29 Giugno 2009, inferno a Viareggio. 6 anni dopo ancora a gridar “Giustizia”.

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strage

“Non siete Stato voi che rimboccate le bandiere sulle bare per addormentar ogni senso di colpa”
(Dal brano “Non siete Stato voi” di Caparezza).

SEI ANNI DOPO…
Sono passati sei lunghissimi anni da quella tragica notte e tutt’oggi si continua a vivere la peggiore condizione di disagio. Continuando a gridare “Giustizia” in questo tempo, purtroppo la nostra Viareggio ha raggiunto allo stato attuale il livello del baratro. I responsabili di questo disastro ancora non si conoscono e le istituzioni continuano a latitare, come nelle scene di un film sui gangster d’epoca. Napolitano e Mattarella non hanno ricevuto le delegazioni dei familiari delle vittime, l’indagato per eccellenza Mauro Moretti viene addirittura promosso nel ruolo manageriale in Finmeccanica e le tante promesse realizzate da personaggi, che avevano importanti ruoli nelle nostre istituzioni al tempo, sono sempre cadute puntuali nel vuoto. Spesso si sono verificati anche gravissimi episodi di chiara intimidazione nei confronti dei familiari delle vittime di quella tragica notte.

STRAGE 1

GIUSTIZIA IN ITALIA.
Tempi biblici e burocrazia tengono ferma la situazione per un caso urgente come la Strage di Viareggio. Lo spettro della prescrizione continua imperterrito ad avvicinarsi. Allo stato attuale continua a rimanere l’indifferenza e un allarmante vuoto legislativo per permettere che questo rischio non si concretizzi.

APPELLO ALL’UNITA’ E ALLA VERA MEMORIA, OLTRE AL GIORNO DI RICORRENZA.
Dobbiamo essere uniti e continuare a sostenere la causa delle famiglie delle nostre vittime. La giornata di oggi è dedicata alla memoria e la vicinanza con il corteo, ma è necessario guardare oltre alla semplice ricorrenza.
Le nostre vittime e i loro familiari hanno bisogno del nostro sostegno tutti i giorni, fino a che non sarà davvero fatta giustizia. Oggi ciascuno di noi esprime il proprio dolore grazie ai social e ricorda la propria esperienza di quella notte in tutto il giorno del 29 Giugno, ma non basta. Questo è un appello per evitare che i tanti slogan, partoriti da tutti noi nella giornata di oggi, cadano nel dimenticatoio per i prossimi 364 giorni, dove magari nessuno penserà più alla strage di Viareggio e la battaglia portata avanti nelle aule dei tribunali.

viareggio

In memoria dei nostri 32 concittadini:

Iman (3 anni), Hamza (17) e Mohammed Ayad (51) e Aziza Aboutalib (46)

Nadia Bernacchi e Claudio Bonuccelli, 59 e 60 anni

Abdellatif e Nouredine Boumalhaf, 34 e 29 anni

Rosario Campo, 42 anni

Maria Luisa Carmazzi e Andrea Falorni, 49 e 50 anni

Alessandro Farnocchia, 45 anni

Antonio Farnocchia, 51 anni

Marina Galano, 45 anni

Ana Habic e Mario Pucci, 42 e 90 anni

Elena Iacopini (32) , Federico Battistini (32 anni), Emanuela Milazzo (63) e Mauro Iacopini (60 anni)

Magdalena Cruz Ruiz Oliva, 40 anni

Ilaria e Michela Mazzoni, 36 e 33 anni

Emanuela Menichetti, 21 anni

Stefania Maccioni (40 anni), Luca (5) e Lorenzo Piagentini (2)

Angela Monelli (fuori dalla lista ufficiale delle vittime)

Rachid Moussafar, 25 anni

Sara Orsi e Roberta Calzoni, 24 e 54 anni

Elisabeth Silva, 36 anni

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Matteo Provvidenza è nato 25 anni fa a Viareggio. Nel Maggio 2012 ha fondato e redatto il blog di informazione indipendente 'Viareggio Free World' fino al Luglio 2013. Attualmente è redattore principale e fondatore di VFW Project, nato dalle ceneri del precedente, il quale si sta rivelando punto di riferimento per l'informazione indipendente locale.

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