Calcio estero. Sintesi dell’ultimo weekend di campionato.

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LIGA, DOMINIO REAL.

ronaldo
Sabato alle ore 18 è ANDATA in scena la partita per eccellenza del calcio mondiale,una partita imperdibile per tutti coloro che amano questo sport,un maTCH che va oltre le individualità straordinarie che da oltre cento anni mettono in campo queste due squadre.Castiglia contro Catalogna,Stato contro indipendenza,c’e tanta storia,tanta politica in questa partita,come c’e’ d’altronde in tutta la Spagna,paese che tiene sempre legato il filo del Calcio a quello della politica.Oggi pero’ad interessarci non sono ne’il dittatore Franco ne’la catalogna,ma il RE Carlo,inteso come Ancelotti,che spazza via il Barcellona ed il suo credo con una prestazione di rara intensita’,sfruttando fulminee ripartenze e sfruttando il talento dei suoi maggiori interpreti,nonostante il piu’ grande,Ronaldo,non fornisca certo la migliore prestazione stagionale.Parte forte il Barça con lo spunto di Neymar,che al 4 minuto su assist dalla destra del rientrante Suarez mette la palla alle spalle di Casillas dopo aver saltato Carvajal e Pepe.Il Real reagisce e colpisce la traversa due volte nella stessa azione con Benzema,autore di una grandissima prestazione e al 35 trova il pareggio su rigore assegnato dall’arbitro per un netto mani di Pique’,con Ronaldo che spiazza Bravo.
Il secondo tempo non ha storia,se non quella di una sola squadra in campo,il Madrid che al quarto della ripresa trova il gol con lo stacco di Pepe su angolo di Kroos e successivamente il 3-1 con una bella ripartenza conclusa dal diagonale perfetto di Benzema che trova cosi la sua quarta rete stagionale e caratterizzata da un errore tragicomico della coppia Mascherano-Iniesta. Straordinarie le prestazioni dei due terzini del Real, Carvajal e Marcelo,bel secondo tempo per Isco, sempre piu in crescita dopo Liverpool,bene James,sempre piu’ a suo agio negli schemi di Ancelotti,eccezionale Benzema,calciatore discontinuo,a volte accusato di scarso impegno,ma che non sbaglia mai le partite importanti,sintomo di grande personalita’.
Per Ancelotti arriva la sesta vittoria consecutiva che porta i Blancos a -1 dal Barcellona,per una Liga che vede
in testa alla classifica cinque squadre in due punti,con le sorprese Siviglia e Valencia a tener botta.

Il PUNTO

Ha vinto il Real,ha perso il Barça.Ha vinto il contropiede Blancos,ha perso il tiki taka blaugrana,la sua filosofia,il calcio orizzontale che non verticalizza piu’ come hai tempi del “Guardiolismo”e quindi rimane fine a se stesso.Hanno perso
soprattutto gli interpreti di questo Barcellona,in particola modo quelli che hanno portato i catalani in cima al mondo in passato,calciatori a cui e’rimasto il nome di un fuoriclasse,del campione,per alcuni di loro..Solo il nome.Partiamo da Messi,non devono ingannare i numeri ancora straordinari della pulce,il fenomeno,la leggenda argentina e’ molto lontano dall’essere il “miglior Messi” ammirato tra il 2008 ed il 2013.I gol,soprattutto con squadre di medio-bassa caratura continuano ad essere tantissimi,ma le accellerazioni improvvise,il dribling,la continuita’nelle giocate nell’arco di una partita non sono piu’quelli di una volta e anche se continua ad essere un calciatore di livello mondiale,la sua presenza tra i primi 10 giocatori nel pallone d’oro e’ dovuta soprattutto al nome che porta sulle spalle,alle magie ha fatto. Se poi passiamo ad iniesta e Pique’ la situazione peggiora,le loro prestazioni non sono neanche minimamente paragonabili da quelle del passato,probabilmente anche dovute ad un normale appagamento,Pedro e’ in netto calo,Xavi ormai al capolinea di una straordinaria carriera,poi c’e Dani Alves,uno dei peggiori terzini degli ultimi due anni,ma che viene prontamente nominato ancora oggi quando si parla dei migliori al mondo,ma in realta’e’a mio parere,un calciatore che ha gia dato tutto prontissimo per la nostra serie A per far compagnia ai vari Essien,Vidic,Cole ed Evra.E’ arrivata l’ora che questo Barça,
se vuole competere con Real e Bayern modernizzi la sua idea di calcio e metta al centro del suo gioco non piu’ gli Alves, Iniesta,Xavi ma Suarez e Neymar,sfruttando le loro caratteristiche,dando piu’ profondita’ al gioco e cerchi,con il dovuto rispetto,magari con piu’di una lacrima agli occhi,i degni sostituti per alcune sue bandiere

PREMIER LEAGUE.

vanpersie

In Inghilterra e’ il Chelsea a far da padrone.Parla la classifica,ma non basta per spiegare la sensazione di forza che la squadra di Mourinho sta imprimendo al campionato.I blues in questo inizio stanno dimostrando personalita’,cattiveria,sicurezza probabilmente trasmessagli dal suo allenatore,da sempre specialista delle seconde annate,come si ricorderanno bene i tifosi dell’Inter e possono aspirare non solo al trono d’Inghilterra ma anche a quello d’Europa,infatti la sensazione e’ quella che dopo le due super corazzate,Bayern e Real,ci siano i Blues.Ieri all’Old trafford la squadra dello special one si e’ fatta rimontare al 93esimo grazie alla rete in mischia di Van Persie,un gol che ha fatto esultare anche i tifosi dell’altra parte di Manchester anche tutti coloro che hanno voglia di rivedere duelli fino all’ultimo istante come l’anno passato,ben consci pero’ di quanto sia difficile rivivere il campionato dell’anno scorso,unico per emozioni e bellezza.Ottime in particolar modo le prove di Hazard,Matic e Drogba.Sì  quel Drogba che a 36 anni ha ancora la forza di trovare il gol che porta in vantaggio i blues,fotocopia di quello che permise al Chelsea di arrivare ai calci di rigore contro il Bayern e di vincere la sua prima Champions League.
Il Manchester City cade sul campo del West Ham nel primo match della giornata di sabato,Hammers eccezionali soprattutto nella prima frazione di gioco ed autentica rivelazione di questo scorcio di campionato assieme al Southampton di Pelle’.Ancora una pessima prestazione per Mangala,il difensore dei citizens,arrivato dal Porto per 40 milioni,sta fornendo prestazioni sconcertanti che potrebbero far tornare sul mercato Pellegrini a gennaio
L’Arsenal torna alla vittoria sul campo del Sunderland,decisiva una doppietta di Alexis Sanchez,senz’altro uno dei migliori dell’inizio balbettante dei Gunners.Pessimo Liverpool che pareggia in casa a reti bianche contro l’Hull city,con un Balotelli ancora protagonista in negativo.Bruttissima prestazione anche per il Tottenham che cede 1-2 tra le mura amiche,per gli uomini di Pochettino di campionato molto difficile rispetto alle aspettative,ed un Lamela,gol di rabona a parte,ancora svogliato ed apatico. Conferma invece il suo ottimo inizio il Swansea che batte il Leicester graze ad una doppietta del solito Bony,un centravanti sottovalutato che farebbero comodo a tanti top team. Nelle zone calde da sottolineare il bel pareggio tra Wba e Crystal Palace e il pesante successo dell’Everton,trascinato da un grande Eto’o che si toglie momentaneamente dalle zone pericolose.

ALTRI CAMPIONATI

bayerm

In Bundesliga il Bayern non va oltre il pareggio in casa del Mönchengladbach e rimane a piu’ 4 proprio dalla grande rivale degli anni 70 che
viene raggiunta dal Wolfsburg e dal hoffenheim in seconda posizione.Da sottolineare anche in questo weekend la crisi del Borussia Dortmund
che rimane a quota 7 punti in classifica,dopo la sconfitta a domicilio con l’Hannover di sabato,
ad una sola lunghezza dalla zona retrocessione occupata da Werder Amburgo e Friburgo.Gli uomini di Kloop,straordinari nelle notti di Champions pagano una condizione fisica che non sembra essere al top,anche per via dei tantissimi infortunati di inizio stagione,una situazione psicologica non ottimale,derivante da questo inizio disastroso che la vede abdicare gia’prima di novembre per la corsa al titolo,e anche qualche scelta di mercato discutibile.
In Francia si arresta la marcia del Marsiglia del “Loco” Bielsa che gioca bene sul campo del Lione,altra squadra in splendida forma,ma perde grazie al gol dell’ex milanista Gourcuff,ne approfitta il Psg che Esce vincitore dallo scontro d’alta classifica con il Bordeaux, con un Lucas finalmente decisivo,risale la china anche il Monaco,corsaro a Bastia che si avvicina alle zone Champions per un campionato per adesso equilibrato al contrario
delle aspettative.
Perde malissimo Prandelli con il suo Galatasaray e rischia la panchina,mentre in sudamerica continua a volare il River Plate mentre si ferma sul pareggio il Cruzeiro che mantiene comunque la distanza di sicurezza di 7 punti sull’Atletico Mineiro la piu’ vicina tra la inseguitrici

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Nasce nel 1988 a Viareggio. La passione totale per il calcio e lo sport in generale è nel suo DNA. Lavora come arbitro presso la sezione di Viareggio dell'AIA ed è istruttore presso una palestra locale.

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