Fantasia a righe. Tra storia e ultime tendenze.

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Tornano le righe, di grande tendenza nella stagione S/S 2015. Sfilano sulle passerelle e vengono indossate dalle star! Una fantasia che ha una lunga storia; capita di trovarle sugli ampi abiti delle dame e sugli imbottiti farsetti dei nobili signori del ‘500. Nel XVIII secolo, le strisce bianche e nere acquistano un significato negativo, caratterizzando la divisa dei carcerati americani; in questo modo, il prigioniero in fuga non avrebbe potuto mimetizzarsi tra la folla in strada. Mentre, durante il periodo Napoleonico, l’uniforme dei navigatori francesi comprende una camicia bianca, detta Bretone, con ventuno fasce blu, simboleggianti le vittorie di Napoleone.
Nel 1923, Vionnet realizza un vestito a pieghe orizzontali che ricreano un effetto rigato; nel 1925, Coco Chanel lancia la moda della “sailor girl” con le sue maglie a righe, portate su pantaloni maschili e cinta stretta in vita. Negli anni ’20-’30, alcuni tra i primi costumi da bagno femminili, simili agli attuali costumi interi, presentano questo pattern, facendo riferimento allo stile marinaretto. Nel 1933, Ascot fa disegnare dei lunghi abiti da Dudeney, alcuni dei quali con fantasia a righe. Tra la fine dei ’30 e l’inizio degli anni ’40, l’attrice e cantante brasiliana, Carmen Miranda ama la baiadera, che diventa il trand di quel periodo. Negli anni ’50, vediamo indossare magliette a riga bretone anche da Marilyn Monroe; famosa la foto con la sua t-shirt senza maniche di colore scuro con strisce bianche. Tantissime le grandi personalità del secolo scorso che amano le righe, tra cui Pablo Picasso con le sue maglie bianche a bande nere. Negli anni ’60, il grande marchio Missoni si afferma per i suoi abiti confezionati a mano, con motivi a righe, di tantissimi colori diversi. Negli anni ‘80, il marchio Chanel rilancia magliette bianche con righe nere e un grande numero 5 sul davanti. Nel 1984, diventa famosa la fantasia a strisce rosse e verdi scure del maglione del diabolico personaggio di Freddy Krueger, uno dei costumi più celebri nel mondo del cinema.
Durante gli ultimi venti anni, le righe sono apparse e scomparse più e più volte, e sembra che questo 2015 sia l’anno della loro ricomparsa. Tra le grandi firme che le hanno fatte sfilare, troviamo Balmain, Peter Pilotto e Roberto Cavalli, puntando tutte quante sui contrasti tra i colori. Ma gli indumenti icona, per Lei e per Lui, che sicuramente ci è capitato di vedere più spesso in giro in questo periodo, sono le maglie e le t-shirt a righe scure su fondo chiaro, o viceversa. Da indossare su pantaloni, jeans, gonne a vita alta o sotto giacche da tailleur, con collane di perle o catenine. Unico consiglio da non dimenticare: le righe verticali snelliscono, le righe orizzontali fanno il contrario (queste ultime sconsigliate per chi è già di costituzione robusta). Tenendo a mente ciò, possiamo indossarle di tutti i colori e in tutti gli abbinamenti che più ci piacciono.

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