Invisibili, il confronto sui migranti al museo della Marineria.

0

1484708_558623667564741_1096760347_n

“Spesso si ha più paura di chi non si vede e da cosa non si conosce che non si pensa che forse bisogna aver paura di ciò che si sa”
Ieri sera ( lunedì) al museo della Marineria c’è stato un interessante confronto sui migranti, un confronto in cui sono state raccontate storie ed è stato fatto il punto della situazione. L’immigrazione del mediterraneo era il tema centrale e come l’Europa se ne sia “accorta” solo recentemente. Spesso queste persone sono invisibili, talvolta arrivano, talvolta no, nel loro paese avevano un nome, spesso un lavoro, altre volte una speranza e quando arrivano, se arrivano, diventano nessuno, invisibili a molti. Coloro che non arrivano rimangono in mare, dispersi, e solamente qualche vestito, come raccontato, qualche scarpa, raggiunge le coste e viene ammucchiata… questo succede da 25 anni.
L’altra faccia dell’invisibilità è data da coloro che vogliono decidere senza comparire, vogliono essere i manovratori di tutto e sapere tutto di tutti, ma senza che nessuno sappia di loro, l’anonimato.
In questo “ gioco” di persone che vanno e vengono ci sono i due aspetti e tutti e due sono legati all’ombra, uno per suo volere e l’altro perchè c’è costretto.
Nella nostra città manca un aspetto partecipativo alle cose pubbliche e questo aspetto è sempre da considerare dato che dove non c’è trasparenza nel pubblico, allora ce ne sarà ancora meno in tutto ciò che va a formare una città. Ovviare a questo problema si può e forse è anche il momento giusto, basterebbe uscire di casa e ricominciare a vivere nella strada con le persone che incontri, salutare, non salutare perchè non si conosce, ma comunque riuscire a stare anche una mezz’ora fuori di casa, guardare il tramonto, fare un giro, cercare qualcosa… Per essere meno invisibili…
“L’hai visto cos’è successo al telegiornale, è impressionante, hai letto sul giornale, hai sfogliato quelle riviste, hai condiviso, messo mi piace etc etc? No, scusami ero impegnato a provare a vivere”

 

About Author

Avatar

Fotografo Professionista e Videomaker, appassionato di scrittura e di approfondimenti vari su svariati temi. Co fondatore di Viareggio Free World Project.

Leave A Reply