Isabella Scotti: modista, artista e designer

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Isabella Scotti

Modista, artista, designer. Isabella Scotti è tutto questo e molto di più. Su di lei hanno scritto Paola Taddeucci, giornalista al Tirreno, e la critica d’arte Claudia Menichini. Ama sperimentare con le forme e con i materiali, trasformando la pietra in materiale per cappelli e dando vita a creazioni uniche, nate dalla fantasia e dalla passione per la manualità. «Non seguo la moda – spiega Isabella – Mi piace sperimentare, essere libera di creare. I miei strumenti di lavoro sono idee fatte di colori, linee, ricerca di nuovi materiali, manualità, espedienti ideati ad hoc per fronteggiare e risolvere problemi di realizzazione».

Tutto parte dai cappelli: dopo l’esperienza lavorativa come organizzatrice di eventi e insegnante di lingue, a 50 anni Isabella decide di dare una svolta alla sua vita e di dedicarsi a ciò che ama veramente. Si iscrive a corsi di cucito e si frequenta il liceo artistico serale, ritrovando la vena artistica che l’aveva contraddistinta fin da ragazzina. Sceglie il cappello come forma di espressione artistica, facendo suo uno dei mestieri più importanti della tradizione sartoriale e artigianale, quello della modista. «Il cappello è sempre stato un simbolo importante. Non l’ho mai considerato un accessorio, ma espressione di carattere, di stato d’animo, di personalità. Mi ha riparato dallo sguardo degli altri quando volevo essere lasciata sola. Ha fatto da richiamo quando mi sentivo aperta al mondo. Ha evidenziato il mio buon umore o ha sottolineato i momenti neri. Il cappello mi ha sempre accompagnato, nella buona e nella cattiva sorte, come un fedele amico».

Notte di San Lorenzo

“Notte di San Lorenzo”

Nasce così una collezione di oltre cinquanta cappelli, ognuno con il suo nome e con un’anima e uno stile propri. “Petra”, per esempio, è un elegante copricapo grigio realizzato in ardesia, sorprendentemente leggero, per cui l’artista è stata anche premiata in occasione del Ladies Day di Forte dei Marmi, la Ascot italiana, nell’agosto 2014. Sempre in ardesia sono realizzati “Boy” e “Girl”, caratteristici cappelli da cowboy, mentre “Chimera”, in feltro di colore nero e verde bottiglia, ha la particolarità di triplicarsi grazie a un gioco di incastri e rovesci. Sempre al Ladies Day di Forte dei Marmi Isabella ha ricevuto un riconoscimento per “Notte di San Lorenzo”, dalla struttura aerea e funambolica, vivacizzata da colorate nappine pendenti. Non mancano poi pagliette estive e scenografici copricapi da sposa, arricchiti da piume, tulle e fiori di stoffa, che Isabella realizza a mano ispirandosi a quelli coltivati nel campo vicino a casa sua. «Non ho fatto una scuola di modisteria – sottolinea l’artista – e non uso le forme di legno per tendere i feltri».

“Cipria”

Ma per Isabella il cappello non è solo un capo di abbigliamento: realizzando dei supporti per i suoi cappelli in ardesia, ha creato delle sculture in rame e bronzo, trasformando così i suoi copricapi in oggetti di arredo per la casa. Nascono così Spira, una lampada in rame a spirali continue in cui la luce che viene dal basso crea un suggestivo gioco di luci, Priscilla, volto metallico e stilizzato, e Boy and Girl, due profili di volti che si guardano “in un muto colloquio”, come li ha definiti Claudia Menichini. Da lì, la scelta di approfondire una ricerca in direzione della scultura, avvicinandosi a materiali più tradizionali come la creta e la ceramica. Lucilla, con il suo sguardo enigmatico e il lungo collo, è uno dei risultati di questa sperimentazione, o anche Luly Pop, in cui gioca la pop art e con il busto di Louise Brogniart, famosa scultura di Houdon.

Un’artista, dunque, per la quale l’unico imperativo è la libertà di seguire il proprio gusto e di assecondare la propria creatività. «Purtroppo, invece – osserva – si preferisce essere tutti uguali, non uscire dal branco, che sia di giovani, adulti, ricchi o borghesi medi. Il non osare è la regola

Il laboratorio atelier di Isabella Scotti è a Saltocchio, a pochi chilometri del centro di Lucca. Il suo portfolio è consultabile all’indirizzo issuu.com/isabellascotti/docs/isabella_scotti_portfolio_sculture, dove si possono ammirare le sue sculture, e a breve il suo sito di modista verrà rinnovato.

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