Liceo Scientifico “Barsanti e Matteucci”. Un punto sul recente passato e il presente.

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I problemi di sovraffollamento e mancanza di classi sono stati tema centrale di discussioni e tentativi di messa in ordine da anni. Dopo l’estate del 2006, l’Assessore provinciale alla Pubblica Istruzione Silvano Simonetti si espresse così mediante un comunicato stampa:“L’attenta ricognizione sulle scuole compiuta in questi mesi non lascia spazio a molte alternative. La mancanza di aule al “Barsanti e Matteucci” può trovare risposta, dal punto di vista strutturale, solo trasferendo le tre classi nel (com)plesso (?) del Nautico, in Darsena. Soluzione che consentirebbe anche di trovare un accordo per l’utilizzo di laboratori e palestra dello stesso ‘Artiglio’ e del ‘Piaggia’, in considerazione della disponibilità dei rispettivi dirigenti”.

Purtroppo le cose andarono un po’ diversamente. Appena iniziato l’anno scolastico 2006/2007 e l’allora preside Mario Cristiano Regali dichiarò che l’edificio era adibito ad accogliere 25 classi, mentre il numero di aule necessarie già al tempo ammontava a circa 34. Secondo il dirigente scolastico, il tentativo della provincia di spostamento temporaneo verso l’Istituto Nautico “Artiglio” avrebbe portato a problemi relativi alla distanza dalla sede centrale e non risultava garantita la possibilità di utilizzo dei laboratori e della palestra.
A inizio del successivo a.s. (2007/2008), i rappresentanti della scuola e la provincia, ancora nel nome di Simonetti si incontrarono, successivamente alle sue seguenti dichiarazioni:

Entro poche settimane saremo in grado di presentare insieme al Comune una proposta che risolverà una volta per tutte il problema degli spazi per questa realtà scolastica in continua crescita. Nel frattempo sono state date alla scuola alcune alternative. La prima consiste nel ricavare nei locali di via Mazzini (che precedentemente ospitavano l’Ufficio di Igiene e la Pubblica Istruzione del Comune di Viareggio e che già sono state messe a disposizione della scuola nel corso di quest’anno altri spazi con un’opera di adeguamento in corso). La seconda proposta riguarda, nel caso che la scuola sia d’accordo, un temporaneo distaccamento di alcune classi. Ci sono cinque aule disponibili all’Istituto Nautico che permetterebbero anche la fruizione degli impianti sportivi del vicino Palasport, nonché l’utilizzo dei laboratori dell’I.T.C. “Piaggia”. Stiamo verificando un’analoga disponibilità anche con l’Istituto “Marconi. Il temporaneo distaccamento potrebbe consentire al “Barsanti e Matteucci” di ricavare ulteriori locali da dedicare alle attività di laboratorio. Concordo sulla necessità di una soluzione definitiva, come sottolineato dalla dirigente scolastica, perché il Liceo Scientifico è la realtà più considerevole dal punto di vista numerico della Versilia e l’attenzione della Provincia è stata grande fin dal momento dell’insediamento della giunta. Lo dimostrano i ripetuti incontri con il Comune di Viareggio e i lavori che stanno iniziando in questi giorni per rifare la pavimentazione della palestra. Tramite un costruttivo confronto con la scuola ed il Comune, sarà possibile risolvere una volta per tutte il problema degli spazi che è dovuto alle molte iscrizioni ai licei, frutto dell’annuncio della riforma Moratti”.

 

Allo stato odierno delle cose, il dibattito pubblico si è inizialmente concentrato tra la giunta e i vari movimenti civici, senza prendere in stretta considerazione l’opinione dei diretti interessati. Vi riportiamo il comunicato degli insegnanti, in data 21 Settembre 2013:

 

“Assistiamo, non senza perplessità, ad un infuocato dibattito intorno alla destinazione del nostro liceo e a un suo eventuale spostamento verso un polo scolastico di cui si parla da molti anni. Come insegnanti avremmo gradito che la scuola, nel suo insieme, fosse stata almeno consultata sulle esigenze reali odierne e sull’ipotesi di un trasferimento fuori dal centro cittadino. Vogliamo ricordare che negli ultimi anni c’è stata una riforma generale della scuola, che gli studenti in questo liceo sono leggermente diminuiti e non si sa con certezza cosa avverrà nei prossimi anni (il ciclo di 5 anni della riforma non si è ancora concluso). Vogliamo tranquillizzare gli studenti e le famiglie che il liceo funziona, è sostanzialmente a norma; è vero, ha grossi problemi di manutenzione, ma dovuti soprattutto alle mancanza di interventi pubblici importanti negli ultimi anni, e non si trova quindi in una condizione diversa da molte altre scuole.Crediamo che la città tutta e in particolare chi ci amministra (Comune e Provincia) debba riflettere, alla luce della nuova riforma, dell’andamento della demografia scolastica e non ultimo di dove è meglio ubicare le scuole superiori cittadine. Chiediamo quindi che la decisione di creare un nuovo polo scolastico al Marco Polo o di rimanere in centro città vicino a strutture culturali, come musei, teatri e cinema, ed edifici pubblici, sia presa senza fretta, senza illudere gli studenti con mirabolanti promesse di campus hollywoodiani”.

Diversi problemi strutturali e non permangono nell’istituto scolastico allo stato odierno. Aldilà delle evidenti condizioni della facciata esterna dell’edificio e del problema aule ampiamente trattato nell’articolo, vi sono laboratori e zone didattiche che permangono in stato di arretratezza e i mezzi molto spesso non risultano adeguati alle esigenze della scuola.

 

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Matteo Provvidenza è nato 25 anni fa a Viareggio. Nel Maggio 2012 ha fondato e redatto il blog di informazione indipendente 'Viareggio Free World' fino al Luglio 2013. Attualmente è redattore principale e fondatore di VFW Project, nato dalle ceneri del precedente, il quale si sta rivelando punto di riferimento per l'informazione indipendente locale.

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