Manifestazione antiproibizionista dell’8 Febbraio. Intervista a Stefano Auditore.

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auditore.hemp(gli organizzatori della manifestazione. Stefano è il secondo da sinistra)

 

Come organizzatore della manifestazione, cosa ci racconti di quel giorno e quali bilanci hai potuto stilare?

La Manifestazione di Sabato 8 febbraio 2014 ha portato in Piazza circa 30/35.000 persone, di qualunque estrazione sociale e di qualunque età. E’ stata una Manifestazione pacifica, e per questo siamo estremamente contenti.

FreeWeed ha contribuito alla realizzazione della Manifestazione insieme a moltissime realtà dell’Antiproibizionismo Italiano, finalmente una Manovra Collettiva Popolare per esprimere i diritti dei Consumatori di Cannabis in Italia.
La Manifestazione è partita da Piazza Bocca della Verità verso le 14.30, ma FreeWeed era già presente dalle 8 del mattino a presidiare la Piazza, al fine di raccogliere la gente e informarla su quanto stava per avvenire nel pomeriggio; si è poi sviluppato un grande corteo che ha attraversato la città, passando per i punti sensibili del Comune di Roma. Palloncini e Bandiere, Striscioni e Manifesti hanno attraversato la città, per poi tornare, festosi, in Piazza, dove eravamo pronti ad accoglierli con il Gazebo FreeWeed e continuare la Manifestazione, accompagnati dalla Musica. Le persone arrivavano da tutta Italia, con un obiettivo unico e comune in testa: Liberare La Cannabis! Abbiamo parlato con tante, tantissime persone , che non smetterò mai, personalmente,di ringraziare per la loro voglia, la loro presenza, la loro motivazione; Solo così si può abbattere il Muro del Proibizionismo che si è sviluppato in questi anni nel nostro Paese. La Manifestazione si è poi conclusa intorno alle 21.00, e la Piazza è stata lasciata in uno stato perfetto, un po’ inondata di manifesti che gli Operatori Ecologici hanno prontamente pulito, e colgo l’occasione per ringraziarli per il loro grandioso lavoro.

Quale aria si è respirata in quel giorno in cui si è seriamente discusso delle politiche proibizionistiche e il loro fallimento?

Detto questo, la Manifestazione dell’8 febbraio ha dimostrato quanto ci sia un vento di cambiamento che si sta respirando in questi mesi nell’aria.. Le persone si sono stancate di queste politiche proibizioniste vigenti, repressive e insensate, e non hanno alcuna intenzione di accontentarsi di norme fatte velocemente per ottenere consensi, soprattutto a livello politico.
La Cannabis è un bene comune, può curare, può costruire, può comunicare, e per quanto riguarda i danni da inalazione è una Sostanza definita da Medici Specializzati come INNOCUA a livello celebrale e con danni inferiori al Tabacco, legale e monopolizzato dallo Stato Italiano, a livello polmonare; anzi, è proprio il mix Tabacco-Cannabis ha risultare più dannoso della Cannabis stessa. 

La sentenza della Corte Costituzionale ha bocciato la Legge Fini-Giovanardi. Quali sono le tue opinioni a riguardo?

La Sentenza della Consulta del 12 febbraio 2014 ha reso incostituzionale questa criminogena legge. Noi ne gioiamo, sempre ricordando che questo è stato soltanto il Primo Passo verso una più completa regolamentazione/liberazione della Cannabis, obiettivo massimo a cui punta FreeWeed.
FreeWeed non ha intenzione di fermarsi dopo la recente abrogazione della Legge Fini-Giovanardi; stiamo già ragionando sulla prossima manovra popolare, verso una legge ancora migliore, un altro passo verso la libertà.

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Matteo Provvidenza è nato 25 anni fa a Viareggio. Nel Maggio 2012 ha fondato e redatto il blog di informazione indipendente 'Viareggio Free World' fino al Luglio 2013. Attualmente è redattore principale e fondatore di VFW Project, nato dalle ceneri del precedente, il quale si sta rivelando punto di riferimento per l'informazione indipendente locale.

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