PLAY OFF HOCKEY SU PISTA. DOPO LE PRIME TRE FINALI SCUDETTO IL B&B SERVICE FORTE DEI MARMI CONDUCE 2-1.

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Di Giulio Arnolieri

Per la squadra di Bresciani la serie delle finali scudetto, iniziata con una sconfitta a Lodi, è proseguita con due successi casalinghi. Sabato, di nuovo in Lombardia, Torner e compagni potrebbero già conquistare il quarto tiro colore consecutivo senza dover arrivare a gara cinque.

GARA 1: LODI-B&B SERVICE 5-4 (4-2). Inizia male la serie scudetto per i campioni d’Italia in carica che sono sempre costretti a inseguire. Nel primo tempo doppio vantaggio (Illuzzi e Verona) in memo di cinque minuti. Romero e Torner pareggiano, ma i padroni di casa chiudono la prima frazione ancora in doppio vantaggio grazie a Platero e Verona. Nella ripresa De Oro accorcia e Platero ristabilisce le due reti di margine fino ai minuti finali in cui segna Torner e il Lodi, affaticato per le cinque sfide di semifinale con il Cgc, chiude in grande sofferenza. Nonostante le sconfitta si vede un buon Forte, ma i solisti del Lodi (Platero, Verona e Illuzzi) godono di troppa libertà e ne approfittano.

GARA 2: B&B SERVICE-LODI 6-1 (2-0). I rossoblu giocano una partita perfetta e mettono sotto con un risultato tennistico un Lodi che non riesce a sfruttare le proprie individualità come in gara uno. Le reti in apertura di Orlandi e Torner scavano un divario che i giallorossi non riusciranno mai a ridurre. L’unica rete del Lodi arriva (sul 4-0 a metà ripresa) su tiro diretto di Cocco. Nel secondo tempo Pagnini e ancora Orlandi (straordinaria partita la sua) raddoppiano il vantaggio e, dopo il gol della bandiera del Lodi, ancora Orlandi e De Oro chiudono le marcature. La partita è più nervosa della precedente, ma i padroni di casa la fanno loro evidenziando una netta superiorità.

GARA 3: B&B SERVICE-LODI 3-2 (1-1). E’ la sfida più incerta come andamento del risultato, anche se il Forte è sempre avanti. Nonostante l’equilibrio del punteggio nessun espulso, nessuna squadra che raggiunge i dieci falli e nessun tiro piazzato, con i contendenti che facilitano il buon lavoro degli arbitri viareggini Carmazzi e Ferrari. Forte in vantaggio dopo tre minuti, ma stavolta il Lodi pareggia con un numero di Ambrosio e si va al riposo in parità. Nella ripresa nuovo allungo di Romero (insieme a Torner il migliore in pista), ma un contropiede di Cocco al 22’ ristabilisce l’equilibrio. I padroni di casa, superiori nel gioco collettivo, credono nell’impresa e a 60” dalla conclusione un gran tiro di Romero regala la vittoria ai suoi che sabato a Lodi, in caso di vittoria, conquisteranno il loro quarto scudetto consecutivo.

TUTTE LE FINALI. Gara quattro si gioca a Lodi, sabato 17. In caso di vittoria dei lombardi sarà necessaria gara cinque, al Palaforte, martedì 20.

About Author

Giulio Arnolieri (Viareggio, 1958) è laureato in Lingue e letterature straniere ed insegna inglese presso il liceo ‘Chini’ di Lido di Camaiore. Collaboratore de La Nazione dal 1983 è giornalista pubblicista dal 1986. E’ stato direttore responsabile di Radio Babilonia dal 1987 al 2000. Ha collaborato con numerose emittenti radio-televisive locali e con quotidiani e periodici anche a diffusione nazionale. Ha pubblicato dieci libri, tre dei quali dedicati all’hockey su pista, due alle radio locali e l’ultimo ‘Viareggio Realtà Sogni e Idee’ (Il Molo, 2013) alla sua città natale.

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