Proclamati i vincitori della I edizione “Premio Letterario Nazionale Bukowski”.

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Tre vincitori su circa seicento partecipanti e novanta finalisti da tutta Europa. Con questi numeri si archivia la I edizione del Premio Letterario Nazionale Bukowski, organizzato da Associazione Culturale I soliti ignoti in collaborazione con Giovane Holden Edizioni.
Sabato 2 agosto presso Mad Gallery a Viareggio (Lu) circa 180 persone hanno seguito la cerimonia di premiazione per conoscere i nomi dei vincitori della sezione romanzo, racconto e poesia inedita. Un successo annunciato quello ottenuto dall’organizzazione del premio dedicato al controverso scrittore americano che alla sua prima edizione si è imposto subito come riferimento letterario per gli scrittori emergenti. La giuria presieduta dal giornalista e scrittore Roberto Alfatti Appetiti coadiuvato da Rosa Galli Pellegrini docente, saggista, poetessa e romanziera e da Michele Nardini giornalista e saggista ha assegnato, come da bando di concorso, anche alcuni premi speciali.
Il Primo Premio Romanzo inedito è stato assegnato a Mariangela Biffarella di Mistretta (Messina) con “Scirocco”. La motivazione: “Per l’abilità narrativa e per lo stile dell’Autrice che è riuscita a costruire una storia con personaggi molto ben strutturati e complessi dal punto di vista psicologico. Il romanzo ha un saldo impianto narrativo e offre uno spaccato realistico della Sicilia rurale ”.
“L’amore si impara” di Roberta Di Pascasio di Avezzano (L’Aquila) ha vinto il Primo Premio Racconto inedito. La motivazione: “Per aver racchiuso in un breve racconto la scoperta della pienezza e la forza dell’amore rivolto all’altro. Mai arrendersi alla vita. Una narrazione in bilico tra flusso di coscienza e monologo interiore, strumenti stilistici tecnicamente gestiti in modo ineccepibile dall’Autrice che riesce a fondere ritmo e contenuto”.
Infine, Enrico Tongiani di Massa (Massa Carrara) con la lirica “Madre” si è aggiudicata il Primo Premio Poesia inedita. La motivazione: “La poesia è stata apprezzata sia per la forma metrica sia per la delicatezza con la quale viene affrontato un tema, quello degli affetti familiari, tanto popolare quanto fondamentale nella vita di ognuno di noi. Senza cadere nella trappola della retorica, l’Autore ha saputo trasmettere emozioni vere attraverso la forza di immagini molto evocative ”.

Di seguito la classifica finale per sezione.

Romanzo inedito
1. Mariangela Biffarella – “Scirocco” – Mistretta (Messina)
Motivazione: “Per l’abilità narrativa e per lo stile dell’Autrice, che è riuscita a costruire una storia con personaggi molto ben strutturati e complessi dal punto di vista psicologico. Il romanzo ha un saldo impianto narrativo e offre uno spaccato realistico della Sicilia rurale”.
2. Melania Ceccarelli – “Un figlio in prestito” – Riglione (Pisa)
Motivazione: “Per aver inserito, nella rievocazione evidente di una forte e partecipata esperienza personale di volontariato, la storia di un ragazzo che parte alla ricerca del padre scomparso e trasforma infine l’insuccesso in una coraggiosa scelta finale”.
3. Irene Pavan – “La lettera inglese” – San Donà di Piave (Venezia)
Motivazione: “Per la ricostruzione partecipata di un pezzo della Storia del Novecento, in cui si inserisce la narrazione di una delicata storia familiare, riesumando un amore lontano nel tempo e finito negli equivoci delle convenzioni sociali”.

Premio speciale della Giuria
Tullia Bartolini – “Amata nobis” – Benevento
Motivazione: “Romanzo che merita una menzione speciale per l’ambizione di una storia che ricostruisce con sagacia e complessità un periodo storico ricco di fascino e contraddizioni, come quello della Controriforma e dell’Inquisizione. Scrittura chiara ed essenziale, un romanzo che ha tutte le carte in regola per una pubblicazione”.
Elena Covani – “Una canzone all’improvviso” – Viareggio (Lucca)
Motivazione: “Per un romanzo che allieta il lettore, esausto di letture drammatiche e impegnative, introducendolo con leggerezza in vicende degne di un Sex and the City viareggino”.
Michele Di Mauro – “Kaleido, il circo delle donne” – Lanciano (Chieti)
Motivazione: “Tra echi felliniani, con riferimenti evidenti al film La strada, e attenzione nei confronti di una realtà marginale e per certi versi drammatica come quella del circo, l’Autore dimostra ottima padronanza di stile, pur adottando una struttura narrativa che si allontana dalle regole classiche del romanzo. Un affresco coinvolgente e originale sulle donne, nel pieno rispetto delle tematiche proposte dal concorso”.

Racconto inedito
1. Roberta Di Pascasio – “L’amore si impara” – Avezzano – (L’Aquila)
Motivazione: “Per aver racchiuso in un breve racconto la scoperta della pienezza e la forza dell’amore rivolto all’altro. Mai arrendersi alla vita. Una narrazione in bilico tra flusso di coscienza e monologo interiore, strumenti stilistici tecnicamente gestiti in modo ineccepibile dall’Autrice che riesce a fondere ritmo e contenuto”.
2. Irene Pianetti – “Come se niente fosse” – Vaglio (Svizzera)
La motivazione: “Per un racconto ben congegnato, che costruisce una specularità tra l’abuso subito dalla protagonista e il risarcimento finale. Interessante e originale l’impostazione stilistica. Punti di forza contenuto e stile limpido e fluido”.
3 Mauro Marconi – “La rivelazione” – Recanati (Macerata)
Motivazione: “Per un racconto fortemente connotato, pregno di una sensualità che si coniuga con la comunanza di interessi culturali, e sfocia nell’inatteso appagamento finale della maternità. Proprio con un atteso “inatteso” colpo di scena finale l’Autore scompagina l’impalcatura tradizionale del dettato e rivela originalità e personalità stilistica”.

Premio speciale della Giuria
Fabio Muccin – “Fragole rosse” – Casarsa (Pordenone)
Motivazione: “Per la capacità narrativa nel creare un protagonista che vive a modo suo e nella sua immaginazione un evento accaduto nella breve realtà di un viaggio in treno. Stupisce e incanta la maestria con cui l’Autore tiene avvinto il lettore con una storia praticamente priva di fabula e intreccio. Storia che è metafora e specchio delle trame della vita”.

Poesia inedita
1. Enrico Tongiani – “Madre” – Massa (Massa Carrara)
Motivazione: “La poesia è stata apprezzata sia per la forma metrica sia per la delicatezza con la quale viene affrontato un tema, quello degli affetti familiari, tanto popolare quanto fondamentale nella vita di ognuno di noi. Senza cadere nella trappola della retorica, l’Autore ha saputo trasmettere emozioni vere attraverso la forza di immagini molto evocative”.
2. Paolo Stefanini – “Sincerità” – San Casciano (Pisa)
Motivazione: “La lirica si fa apprezzare sia per la forza metrica sia per l’affresco poetico di un opaco rapporto a due, in cui il sentimento sincero rimane mascherato nella difficoltà della parola parlata”.
3. Selene Pascasi – “Spazio d’ambra” – L’Aquila
Motivazione: “La poesia incanta per la capacità da parte della poetessa di riuscire a comprimere in tre quartine il tentativo di fermare il tempo e l’emozione di un contatto fisico”.

Premio speciale della Giuria
Claudia Buratti – “Geometrie” – Pietrasanta (Lucca)
Motivazione: “La poesia colpisce per l’originalità dell’impianto metaforico, che veicola la delicatezza di una perplessità esistenziale”.
Vincenzo Lisciani Petrini – “A Trudy” – Teramo
Motivazione: “La lirica è stata apprezzata perché esprime con semplicità eppure con originalità e profondità di sentimento un appello all’amore che evidentemente cade nel vuoto”.

Il primo classificato di sezione – romanzo, racconto e poesia – riceve in premio la pubblicazione del proprio lavoro nelle collane di narrativa e poesia di Giovane Holden Edizioni.

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