Rassegna di notizie politiche settembre-ottobre dal sindaco Giorgio Del Ghingaro.

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CHIUSURA UFFICIO POSTALE DI TORRE DEL LAGO. IL CONSIGLIERE LUIGI TROISO: «SUBITO UN UFFICIO POSTALE MOBILE»

Torre del Lago ha bisogno di un ufficio postale mobile: questa la richiesta che il sindaco Giorgio Del Ghingaro, ha inviato questa mattina all’ufficio centrale di Poste S.p.A.

La questione era stata portata all’attenzione del sindaco nei giorni scorsi, dal consigliere di maggioranza Luigi Troiso che si è fatto portavoce del disagio dei cittadini torrelaghesi, dovuto alla chiusura temporanea dell’ufficio postale di Torre Del Lago a causa di lavori di ristrutturazione: la sospensione del servizio, che Troiso definisce «essenziale», ha portato anche alla raccolta di oltre 1000 firme tra i residenti della zona, che chiedono a gran voce soluzioni alternative.

Dopo i primi contatti, questa mattina la richiesta protocollata e inviata all’ufficio centrale.

«I lavori di ristrutturazione finiranno, dicono, i primi giorni di novembre – commenta il consigliere Troiso -, per più di un mese quindi i cittadini saranno costretti a servirsi nel più vicino ufficio postale (Viareggio 6) che è già oberato di lavoro e che vedrà allungarsi di conseguenza sia le file che i tempi di attesa».

«Un disagio – sottolinea il consigliere – che ricade soprattutto sulle persone più anziane, che non hanno la possibilità di spostarsi in autonomia e con facilità».

«Per questo – conclude Troiso – chiediamo l’istituzione dell’ufficio postale provvisorio, e ci auguriamo che la conclusione dei lavori non si prolunghi oltre il tempo dichiarato».

L’ARCHIVIO STORICO SI SPOSTA AL PIANO TERRA DEL PALAZZO DELLE MUSE:

Al VIA IL AL PROGETTO DI MESSA A NORMA, SOTTO LA GUIDA DELLA SOPRINTENDENZA DEI BENI ARCHIVISTICI DELLA TOSCANA

Domani l’appuntamento con i Vigili del Fuoco

Buone notizie per il Centro Documentario Storico e per l’Archivio Storico: tutti i documenti potranno essere ospitatati al piano terra del Palazzo delle Muse. Il trasloco avverrà in tutta sicurezza grazie a una proroga concessa dai Vigili del Fuoco e alla stretta collaborazione con la Soprintendenza Archivistica della Toscana.

Una corsa contro il tempo quella dell’Amministrazione che, dopo il verbale arrivato la scorsa settimana dai Vigili del Fuoco che intimava lo spostamento dei documenti entro il 3 ottobre, si è messa subito in contatto con la Soprintendenza dei Beni archivistici della Toscana autorità competente in materia, per capire come, dove e secondo quali criteri, poter sistemare l’archivio.

«Ringrazio in particolare sia la dottoressa Toccafondi che il dottor Previti – specifica il vicesindaco Rossella Martinache hanno seguito giorno per giorno l’evolversi della vicenda».

«Di concerto con la Soprintendenza – spiega ancora il vicesindaco – abbiamo immediatamente scritto una lettera al Comando dei Vigili del Fuoco segnalando l’impossibilità ‘per legge’ di effettuare un simile spostamento entro i termini predetti. L’ingegner Tusa, comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, ha compreso il problema, assicurandoci una proroga: abbiamo poi fissato un appuntamento per domani giovedì 1 ottobre, per definire i dettagli della questione».

Nel frattempo il sopralluogo con i tecnici nei locali del piano terra del palazzo ha dato esito positivo e dalle misurazioni risulta che sarà possibile trasferire il Centro e l’Archivio al completo: «Ovviamente prima di farlo dovrà essere approntato un sistema antincendio adatto all’archivio – dichiara Martina – Su questo stiamo lavorando anche in ordine al reperimento dei fondi».

Si ricorda che, benché l’accesso al pubblico sia interdetto al secondo piano, non c’è alcuna interruzione del servizio: gli studiosi infatti possono continuare a consultare i documenti del Centro e dell’Archivio dalla Biblioteca rivolgendosi al personale della biblioteca che, di volta in volta, andrà a prelevare i documenti richiesti.

«Leggo da qualche parte – commenta il vicesindaco Rossella Martina – che altri si stanno occupando del Centro e ben venga ogni intervento a favore. Ma va precisato – conclude – che tutte le iniziative sono state prese tempestivamente da questa Amministrazione e che chi tenta di attribuirsi meriti che non ha, rischia solo di esporsi al ridicolo».

MORTE DI CARLO VANNUCCI:

IL CORDOGLIO DEL SINDACO GIORGIO DEL GHINGARO

Esprimo profondo cordoglio per la morte di Carlo Vannucci, da tutti conosciuto come Bocco. Aveva da poco compiuto 95 anni, la metà dei quali passati a pensare e realizzare i grandi carri di carnevale. Bocco era il decano dei costruttori: non è eccessivo dire che con lui scompare un pezzo di storia di Viareggio. Quella Viareggio bella e ironica che sa sorridere della vita: del sole, del mare, delle prime giornate calde di febbraio.

Bocco sapeva trasformare la scintilla di un’idea, in realtà fatta di carta pesta, colori e musica. Passione, amore, energia, ma anche spensieratezza e libertà di sognare. Questo ero Bocco, questo ci ha insegnato.

A lui e a tutta la sua famiglia vanno le più sentite condoglianza, a nome mio e di tutta l’Amministrazione.

Il sindaco di Viareggio
Giorgio Del Ghingaro

RICHIEDENTI ASILO:
OTTO RAGAZZI ACCOLTI DALLA COMUNITA’ DI BICCHIO

Si occuperanno della cura del verde pubblico e del decoro di piazze e strade

Si occuperanno della cura del verde e del decoro delle piazze e delle strade: l’Amministrazione di Viareggio, sta lavorando a un accordo che permetterà ai richiedenti asilo ospitati da Viareggio, di svolgere lavori socialmente utili: un nuovo modo di pensare l’accoglienza che ha già portato risultati positivi in molte città d’Italia.

Sono infatti 8 i giovani che sono arrivati a Viareggio il 24 settembre scorso: hanno un’età compresa tra i 17 e i 26 anni e sono attualmente ospitati in un appartamento a Bicchio, di proprietà di un privato e gestito dalla cooperativa Odissea. E vanno ad aggiungersi agli altri sei che già erano stati presi in carico dalla Cooperativa e agli ulteriori 19 che da prima dell’insediamento di questa Amministrazione erano a Viareggio, gestiti da Arci nell’ambito del programma Sprar (Servizio Protezione richiedenti asilo e rifugiati).

Tutti loro rimarranno a Viareggio per il tempo necessario alla Commissione Ministeriale per vagliare la loro posizione. Nessun costo per il Comune: «Ci sono fondi europei gestiti dal Ministero degli Interni, che garantiranno vitto e alloggio per tutto il periodo dell’istruttoria, circa 36 euro al giorno, nei quali sono compresi anche la mediazione culturale e l’assistenza legale necessaria per presentare le loro domande di richiesta d’asilo» specifica l’assessore al sociale Sandra Mei.

Il Comune, da parte sua, ha garantito un tavolo di coordinamento composto da 12 associazioni e cooperative del territorio che si occupano di marginalità, tra cui Misericordia e Croce Verde, la Asl, il Centro per l’impiego della Provincia e il servizio sociale di Viareggio. L’obiettivo è quello di trovare delle strategie comuni.

«E’ importante sottolineare che per legge, i richiedenti asilo non possono svolgere alcun lavoro per i primi 6 mesi di permanenza in Italia – commenta l’assessore Mei – possono però, grazie a una circolare del Ministero degli Interni, svolgere del lavoro socialmente utile e a titolo volontario».

«Stiamo lavorando ad un progetto con la Croce Verde e con Sea Risorse – spiega ancora l’assessore -. Prenderanno questi ragazzi e, dopo una formazione minima, metteranno a frutto le loro energie: si occuperanno di alcuni servizi compresa la pulizia di piazze e strade, ovviamente a titolo gratuito».

«Sono giovanissimi, alcuni soli, altri accompagnati da un fratello più grande – continua l’assessore Mei -. Le loro storie sono le più disparate eppure si somigliano tutte: la guerra, la fuga, la speranza di vita».

«La comunità di Bicchio ha indetto in merito una riunione in parrocchia: hanno fatto domande, conosciuto i ragazzi e hanno dato loro il benvenuto. Un esempio di umanità – conclude Sandra Mei – che noi viareggini con l’istinto innato dell’accoglienza sappiamo offrire».

IMPIANTI SPORTIVI: GLI ASSESSORI MEI E SERVETTI INCONTRANO LE SOCIETA’ SPORTIVE

Si è tenuto questa mattina (mercoledì 30 settembre) l’incontro tra le associazioni sportive e l’Amministrazione comunale, in merito al futuro degli impianti sportivi. L’obiettivo è unico e condiviso: riuscire a tenere aperti tutte le strutture.

All’incontro erano presenti gli assessori Sandra Mei e Laura Servetti, con delega rispettivamente allo sport e al bilancio, e i rappresentanti delle società: Centro Giovani Calciatori, C.a.s.a, Uisp e Viareggio 2014.

L’Amministrazione ha chiarito gli step che verranno messi in atto nei prossimi giorni: per prima cosa verrà fatta una manifestazione di interesse pubblica per incaricare un ingegnere esperto in materia che possa valutare lo stato effettivo delle strutture sotto il profilo sia dell’agibilità che dell’utilizzo. Un passaggio che sarà effettuato sia per gli impianti in proprietà del Comune che per quelli della Viareggio Patrimonio, in quest’ultimo caso però, tutto avverrà previa autorizzazione della curatela.

Una volta verificati quali sono gli interventi da effettuare e avuta la garanzia che non ci sia alcun rischio per l’incolumità degli utilizzatori, l’Amministrazione emanerà un’ordinanza che consente di tenere aperti gli impianti per poi arrivare ad una gestione diretta tramite l’affidamento in gara.

«L’interesse dell’Amministrazione – commentano i due assessori – coincide con quello dei cittadini. E’ importante consentire l’utilizzo e garantire l’agibilità delle strutture, ma e altrettanto prioritario che non ci sia pericolo per chi frequenta gli impianti».

«Assicuriamo che verrà fatto tutto il possibile – concludono – nel rispetto delle regole e dei principi di trasparenza»

VERSILIA CONGRESSI: SI APRONO SPIRAGLI PER I LAVORATORI. L’AMMINISTRAZIONE IMPEGNATA A VALUTARE TUTTE LE OPZIONI

Versilia Congressi, si aprono spiragli per i lavoratori. E’ avvenuto questo pomeriggio l’incontro tra l’Amministrazione e i dipendenti della Versilia Congressi. Presenti, oltre agli assessori Laura Servetti e Valter Alberici, con delega rispettivamente alla governance delle aziende partecipate e al personale, il curatore fallimentare Donato Bellomo, il liquidatore Massimo Romiti, e le sigle sindacali Cgil e Filcams.

Un incontro nel quale l’amministrazione ha fatto presente la disponibilità a verificare soluzioni che consentano il mantenimento in vita della struttura, interesse per altro manifestato anche dalla curatela, e che comprende anche tutti i vari contratti e affitti d’azienda legati sia all’utilizzo dell’impianto balneare che del ristornate.

Alcuni dipendenti hanno poi presentato il businness plan di un Progetto relativo alla riqualificazione e gestione dell’attività congressuale e balneare del ‘Principe di Piemonte’, finalizzato a rilevare l’esercizio del Centro Congressi stesso.

«L’Amministrazione – hanno commentato Servetti e Alberici – come sempre è impegnata a percorrere tutte le strade che la legislazione consente per salvaguardare sia la struttura che il lavoro».

Non è escluso che nei prossimi giorni possano farsi avanti altri soggetti interessati alla gestione delle attività presenti all’interno del complesso del Principe di Piemonte.

E’ già stato concordato un nuovo incontro tra Amministrazione e dipendenti, previsto per martedì 13 ottobre alle 9.

 

L’AMMINISTRAZIONE ISTITUISCE L’UFFICIO BICI:
UN PRIMO CONCRETO PASSO VERSO UN NUOVO MODO DI PENSARE
LA MOBILITÀ CITTADINA

Ambiente, salute e immagine della città al centro del nuovo modo di concepire la mobilità urbana: l’Amministrazione comunale istituisce l’Ufficio Bici, un team costituito da personale proveniente dall’Ufficio Viabilità e mobilità e dal Corpo di Polizia Municipale, con in comune la passione per le due ruote.

L’obiettivo è duplice, da un lato facilitare l’utilizzo della bicicletta sostenendo politiche attive per la mobilità ciclabile, dall’altro promuovere iniziative e progetti legati al cicloturismo.

«Viareggio si presta naturalmente ad essere percorsa in bicicletta – commenta il sindaco Giorgio Del Ghingaro -. Piste ciclabili, percorsi naturalistici, corsie preferenziali bus più bici, saranno al centro di tutte le politiche di mobilità cittadina: un modo per salvaguardare l’ambiente, migliorare la salute pubblica e rendere più bella e accogliente la città».

«Per non parlare delle prospettive aperte dal turismo su due ruote – continua – attualmente in grande espansione e che richiama presenze soprattutto dal nord Europa».

«Per tutti questi motivi – spiega ancora il sindaco – si renderà necessaria una rivisitazione e un’integrazione del Piano generale del Traffico di Viareggio attualmente in vigore, per altro prossimo a scadenza (2017), proprio a partire dalle politiche della cosiddetta “mobilità dolce”».

Il tutto valorizzando sia l’esperienza che la competenza delle associazioni interessate. L’Ufficio Bici infatti si caratterizza da subito per il lavoro di squadra e nel progetto sarà coinvolto anche il mondo dell’associazionismo viareggino: è stato quindi firmato un protocollo di intesa per una stretta collaborazione con l’Associazione FIAB BIciAmici della Versilia.

«Nel lavoro di questi anni BiciAmici della Versilia ha acquisito conoscenze nel settore dello sviluppo delle politiche della ciclabilità – aggiunge il sindaco -. Costituisce quindi per l’Amministrazione un importante partner con il quale collaborare allo sviluppo delle attività dell’Ufficio Bici del Comune».

«La collaborazione con le associazioni è un modo intelligente di valorizzarne l’esperienza e le competenze – conclude il sindaco Giorgio Del Ghingaro –. Dobbiamo lavorare tutti insieme per migliorare la qualità della vita dei viareggini e rendere più bella la nostra città».

FIAB BiciAmici Viareggio Onlus, è l’organizzazione di riferimento per la zona della Versilia per quanto riguarda la mobilità dolce. Identificata sul sito nazionale con la denominazione FIAB Versilia BiciAmici, una delle 130 associazioni locali autonome, svolge il proprio compito per ottenere interventi e provvedimenti a favore della circolazione sicura e confortevole della bicicletta e, più in generale, per migliorare la vivibilità urbana organizzando manifestazioni di ciclisti, presentando proprie proposte e progetti. Tra le iniziative promosse da BiciAmici della Versilia vi sono anche attività ciclo-escursionistiche (per le quali si adopera, con la pubblicazione di guide e percorsi, la Rete Ciclabile Nazionale denominata BicItalia), l’apposizione di segnaletica specializzata, la promozione delle strutture turistiche amiche dei ciclisti Albergabici.

«DA VIANI ALLA PIENA MATURITÀ»

EUGENIO PIERACCINI IN MOSTRA A VILLA BORBONE

Animali, pretini e suore, spose, giocolieri, generali: personaggi, a tratti grotteschi, di un mondo che non esiste più e che torna alla vita con una forza espressiva potentissima nelle opere di Eugenio Pieraccini che saranno esposte da domani nelle stanze di Villa Borbone.

Da Viani alla piena maturità”: è il titolo della retrospettiva organizzata in occasione del 35esimo della morte di Pieraccini, a cura del figlio Marco con il coinvolgimento fattivo della fondazione Arpa.

La mostra, ad ingresso libero, verrà inaugurata domani (2 ottobre) alle 17 a villa Borbone, alla presenza del vicesindaco Rossella Martina, e rimarrà aperta tutti i giorni, dal 2 fino al 18 ottobre, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.

Nota biografica

Eugenio Pieraccini nacque a Viareggio il 29 luglio 1922. Le prime esperienze pittoriche sono del 1936 fortemente suggestionate dalla pittura di Lorenzo Viani.

Le nature morte, i paesaggi, ma soprattutto le darsene, evidenziano quella drammaticità che si affinerà a poco a poco con l’incontro con Carlo Carrà, Alfiero Cappellini, Giovanni March, Arturo Dazzi e particolarmente Moses Levy che sempre lo spronava a coltivare la satira e la poesia in un binomio inscindibile.

Vincitore di premi di pittura a livello internazionale come il Premio Varenna e il Premio Luzzara Di Cesare Zavattini, fu altresì un valido gallerista portando a Forte dei Marmi, con la prima galleria nel 1948 (allora presso la Capannina di Franceschi), talenti di rilievo.

Fu il primo gallerista in Versilia a presentare le ope- re di Giuseppe Migneco e Salvatore Fiume ancora sconosciuti.
Organizzatore del primo Premio di pittura ”Lorenzo Viani” (Presidente di Giuria il Prof. Carlo Ludovico Raggianti) nel 1952 a Lido di Camaiore, fu l’ideatore della Marguttiana di Forte dei Marmi nel 1962. Diret- tore della galleria d’arte S. Luca di Roma per alcuni anni organizzò, al suo ritorno in Versilia, importanti rassegne di scultura con opere di Henry Moore, Pie-tro Cascella, Lucio Fontana, Giò Pomodoro.

Sue mostre personali sono state presentate in Italia e all’estero. Si ricordano quelle delle gallerie Gilardi (Livorno 1959), Farsetti (Prato1959), Metastasio (Prato1969), Globarte (Milano1970), Palladino (Cagliari 1972), Cortina (Milano1973), Rotonda della Besana (Milano1974), Simula (Cagliari 1978).

Suoi quadri figurano in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.
Ha illustrato copertine di dischi e di libri. Un’ampia bibliografia su rotocalchi, giornali e cataloghi specializzati (Bolaffi, Artemoderna, Selearte) descrive i suoi dipinti e la sua intensa opera grafica.

Radio e Televisione hanno parlato più volte di lui. L’intensa attività artistica di Eugenio Pieraccini termina con la sua morte nell’agosto del 1980 a Pietrasanta.

GIORGIO DEL GHINGARO

SUL CAMBIO AL VERTICE DELLA CGIL VERSILIA:

«DIFFAMAZIONI

CHE LEDONO LA MIA SERIETA’ PROFESSIONALE»

«Come sindaco e come professionista, credo sia arrivato il momento di fare chiarezza e dire basta alle menzogne che ormai da troppo tempo mirano a screditare sia l’istituzione che io rappresento, sia la mia persona.

E se sono abituato a rispettare le idee e il pluralismo di opinioni, così come a confrontarmi nel dibattito politico democratico, non posso, oggi, tollerare ancora dichiarazioni decisamente diffamanti, di chi vorrebbe collegare me, in quanto Sindaco del Comune di Viareggio, con la decisione di un cambio ai vertici della CGIL: affermazione che non solo sminuisce la serietà istituzionale del ruolo che io ricopro, ma offende anche la dignità di un Sindacato, che da anni riveste un ruolo fondamentale nella difesa dei diritti dei lavoratori, mettendone in dubbio la piena autonomia.

Non solo: motivando tale astrusa argomentazione col fatto che il mio Studio è titolare, da molto tempo, di un rapporto di consulenza nei confronti della CGIL, si mira a ledere la mia immagine di professionista, mettendo in dubbio la mia correttezza deontologica.

Quelle che erano nate come illazioni, sono state colte al volo da chi ha interessi a cavalcare l’onda del populismo, e sono state gonfiate ad arte da più parti, fino a diventare veri e propri attacchi personali di una gravità non più tollerabile.

Non intendo accettare oltre diffamazioni che vanno avanti ormai da mesi: fango gettato ad arte da chi, in nome della ricerca ossessiva di un pulpito da cui parlare, pensa di poter dire e fare qualsiasi cosa senza mai rendere conto delle proprie affermazioni.

Non è nel mio stile ma darò mandato ai miei Legali affinché si attivino, con ogni mezzo, al fine di veder tutelati il mio nome, così come la dignità della mia attività professionale».

MORTE DI FRANCESCO FRANCO FRANCESCONI:

IL CORDOGLIO DEL SINDACO DI VIAREGGIO GIORGIO DEL GHINGARO

Ci ha lasciato ieri Francesco Franco Francesconi, pittore “schivo ed in punta di piedi”, come è stato definito da chi ha avuto la fortuna di conoscerlo bene: forse l’ultimo rappresentante di quella scuola viareggina civilmente impegnata che sapeva raccontare fasti e miserie della società.

Quando muore un narratore, si strappa qualcosa nel filo dei ricordi di una città. Rimangono le opere con tutta la loro forza espressiva: un soffio di vita, la scintilla della creazione.

A lui e alla sue famiglia, alle figlie Daniela, Viviana e Donatella, vanno le più sentite condoglianza da parte mia e di tutta l’Amministrazione.

MENSE SCOLASTICHE, IL VICESINDACO IN VISITA AL CENTRO COTTURA DELL’ASP

IL 6 NOVEMBRE UNA GIORNATA DEDICATA ALL’EDUCAZIONE ALIMENTARE

La refezione scolastica intesa non solo come un semplice servizio di mensa, ma anche come un percorso didattico che – coinvolgendo scolaresche e insegnanti – tenda a una maggiore educazione alimentare, per nutrirsi in maniera consapevole e sana. E’ la filosofia che ispira da sempre la gestione delle mense scolastiche da parte di Asp, ed è stata riaffermata anche questa mattina, in occasione della visita del vicesindaco di Viareggio, Rossella Martina, al centro cottura alle Bocchette.

All’amministratrice comunale il direttore dell’Azienda speciale pluriservizi, Marco Franciosi e la responsabile delle mense scolastiche, Stefania Tori, hanno spiegato il funzionamento del Centro, che ogni giorno prepara circa duemila pasti per le scolaresche viareggine. Si è cominciato illustrando il percorso delle derrate, studiato per evitare contaminazioni, con visita alle celle frigorifere e alle cucine vere e proprie. La frutta e verdura fresca e gran parte delle materie prime sono selezionate fra le produzioni biologiche. Le uova, i latticini e i salumi sono scelti con particolare attenzione alla “filiera corta” e ai prodotti della tradizione locale. Nella cucina non manca una sezione dedicata alle diete particolari, come quella per celiaci, separata dal resto del percorso per non contaminare i cibi con il glutine.

Le porzioni, una volta cucinate, vengono riposte in contenitori termici, che limitano la dispersione di calore a un grado centigrado l’ora. I contenitori vengono distribuiti nelle scuole con una flotta di pullmini e il cibo viene sporzionato nei refettori da personale Asp istruito al rispetto della normativa igienica Haccp.

Durante la visita di Martina, particolare attenzione è stata riservata al laboratorio del pesce, gestito per conto di Asp dalla cooperativa Cittadella della pesca. Il progetto, che si avvale di un finanziamento della Regione Toscana, è operativo dal marzo di quest’anno. L’obiettivo è servire pesce fresco a chilometri zero in una rete di mense scolastiche che coinvolge sei Comuni toscani e che vede Viareggio come città capofila. Il pesce fresco pescato nel nostro mare e preparato nel laboratorio secondo criteri igienici e di tracciabilità certificati dalla Comunità europea, viene servito sulle mense scolastiche di Viareggio, Bagno a Ripoli, Colle Val d’Elsa, San Miniato, Siena e Terranuova Bracciolini. Ogni mese vengono serviti circa 1300 chilogrammi di pesce povero (cefalo, sugarello e altre specie trascurate ma ricche di principi nutritivi) sotto forma di filetti o di macinato per sugo, polpette, hamburger di pesce.

Ma, appunto, non si tratta solo di preparare e servire pasti nelle scuole. C’è un’intensa attività educativa, svolta insieme al Centro educazione del gusto di Prato, che da anni si concretizza nel progetto “A scuola con gusto”e prevede orti scolastici, il recupero degli sprechi alimentari e vari percorsi educativi. Rossella Martina ha mostrato apprezzamento per queste attività, tanto è vero che con il vicesindaco è stata concordata l’organizzazione di una giornata dedicata all’educazione alimentare, che si svolgerà il 6 novembre prossimo nella sala di rappresentanza del palazzo comunale. Al mattino si farà il punto sul progetto del pesce fresco a mensa, con il coinvolgimento dei Comuni toscani; nel pomeriggio sarà presentata l’edizione 2015 del progetto “A scuola con gusto”, con la partecipazione degli insegnanti di scuole dell’infanzia ed elementari.

APERTO AL PUBBLICO IL MUSEO ARCHEOLOGICO E DELL’UOMO A.C. BLANC DI VILLA PAOLINA

Aperto al pubblico il Museo Archeologico e dell’Uomo A.C. Blanc di villa Paolina.

A darne l’annuncio è il vicesindaco e assessore alla Creatività Rossella Martina che commenta:

«Dopo un’attenta disamina di tutte le relazioni che sono state fatte sulla villa, abbiamo preso atto che non c’è niente che impedisca l’accesso al piano terra».

«La chiusura era dovuta forse a un eccesso di zelo che crediamo incompatibile con i lavori di messa in sicurezza fatti poco meno di un anno fa».

«Per questo – conclude Martina – l’Amministrazione ha deciso di riaprire il museo, punto formativo importantissimo per tutte le scolaresche viareggine».

La struttura sarà aperta tutti i giorni, dal martedì alla domenica, dalle 15.30 alle 19.30.

«IL PANINO ELETTRICO E ALTRE STORIE DI UNA BAMBINA CHE SOGNAVA DI FARE LA SCRITTRICE»:
LETTURA ANIMATA ALLA
BIBLIOTECA MULTIMEDIA IMMAGINARIA DEI RAGAZZI

Continuano gli incontri alla biblioteca Multimedia Immaginaria dei ragazzi: dopo il successo del mese di settembre, dedicato al viaggio e a tutte le sue declinazioni, sarà “il sogno” il filo conduttore degli appuntamenti di ottobre: il sogno inteso come palcoscenico dei desideri, delle paure, delle speranze.

Un ottobre pedagogico culturale, quello organizzato dalla Biblioteca, fatto da tanti momenti educativi, dalle letture ad alta voce, agli spettacoli di burattini, ai laboratori artistici.

Il primo incontro dal titolo «Il panino elettrico e altre storie di una bambina che sognava di fare la scrittrice», è previsto per domani 7 ottobre alle 16.30: una lettura animata con Leandra Cazzola autrice di «Se son rose… fioriranno».

La nuova Biblioteca Ragazzi è un luogo di scoperta, sperimentazione e ricerca intorno alle nuove didattiche della narrazione, della letteratura, della tecnologia e della scienza. La sfida è quella di proporre un approccio alla scoperta di vecchi e nuovi media, che inviti tutti a guardare e interpretare le cose da altri punti di vista.

Il bambino e il ragazzo apprendono giocando, facendo sperimentazioni ed esplorazioni capaci di provocare meraviglia, curiosità e stimolare creatività e approfondimenti.

Per informazioni: Ufficio Segreteria Biblioteca Multimedia Immaginaria dei Ragazzi 0584.963401 dal lunedì al venerdì 9-13.

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Viareggio Free World Project è nato nel Gennaio 2014, dalle ceneri dell'omonimo progetto 'Viareggio Free World'.

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