Scarpe, che passione! La storia dei 28 modelli più famosi.

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By Carmen Garcìa Huerta Illustration

By Carmen Garcìa Huerta Illustration

 

La scarpe sono l’accessorio più amato dalle donne; l’oggetto del desiderio che ci fa sospirare davanti alle vetrine dei negozi. Sono un’infinità i modelli che hanno segnato epoche e caratterizzato le diverse società e le loro classi sociali. Hanno contribuito alla storia della moda, del costume e dello spettacolo.  In questo articolo, sono elencate alcune tra le calzature femminili più celebri, quelle che più ci piacciono, con accenni storici sulle origini, in modo da riuscire a distinguerle nel loro vasto mondo.

Mary Jane – Il nome della scarpa deriva da uno dei personaggi del fumetto Buster Brown, creato nel 1902 da Richard Felton Outcault. La Mary Jane della serie era una bambina che indossava scarpette con il cinturino sul collo del piede, un modello di calzatura molto in voga dal XX secolo.

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Mary Jane -Dolce & Gabbana A/W 2014-15

Beatles Boots – Diventano famosi grazie alla celebre band The Beatles e si diffonderanno negli anni ’60. I primi modelli erano caratterizzati dal tacco cubano, ma oggi sono di moda i modelli bassi.

Beatles Boots - Cafè Noir A/W 2014-15

Beatles Boots – Cafè Noir A/W 2014-15

Infradito Caprese – Create nel 1935 da Diana Vreeland, celebre giornalista statunitense, la quale venne ispirata dalla raffigurazione di uno schiavo e le sue calzature nel museo di Pompei, simili ad infradito e con un cinturino sulla caviglia, fissato dietro il tallone. Con uno disegno in mano, la Vreeland si recò da uno dei migliori calzolai di Capri che ne realizzò un paio. Oggi le troviamo di ogni tipo, dalle più semplici alle infradito gioiello.

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Infradito Caprese – Gioseppo S/S 2015

Ankle Boots –   Stivaletti con scollatura sotto il malleolo; fanno la loro comparsa nel 1980.

Ankle Boot- Goex A/W 2015

Ankle Boots- Goex A/W 2015

Tronchetti – con il tronco dello stivale più alto rispetto agli Ankle Boots.

Tronchetti - Prada A/W 2015

Tronchetti – Prada A/W 2015

Francesina – Originariamente indossate nella Francia Rivoluzionaria da damigelle e popolane.

Francesina tacco basso - Cafè Noir A/W 2014-15

Francesina tacco basso – Cafè Noir A/W 2014-15

Francesina tacco alto- A/W 2014-15

Francesina tacco alto- Chanel A/W 2014-15

Peter Boots – Peter perché simili alle calzature indossate da Peter Pan.

Peter Boot -Stonefly A/W 2011-12

Peter Boots -Stonefly A/W 2011-12

Oxford – conosciute anche come Balmorals o stringate maschili, sono state create nel 1830 e originariamente venivano indossate solo da una clientela maschile, mentre oggi le vediamo anche ai piedi delle donne (soprattutto in questa stagione primaverile 2015). Si riconoscono perché sono impreziosite da fori e hanno l’allacciatura chiusa. Il nome Oxford deriva dall’ Oxonian, uno stivaletto molto diffuso tra gli studenti di Oxford.

Oxford - CafèNoir A/W 2014-15

Oxford – CafèNoir A/W 2014-15

Derby-  chiamate anche Blucher, nome che deriva dal generale prussiano Gebhard Leberecht von Blucher, che le pretese come parte dell’uniforme del suo esercito. Dal secolo scorso, anche questo modello è in voga tra la clientela femminile. Sono simili alle Oxford, ma senza fori e con allacciatura più larga.

Derby- Frau

Derby- Frau

Mocassini-  Lanciati negli anni Cinquanta, diventano l’accessorio must del Preppy Style (dal modo di vestire degli studenti americani che frequentavano la preparatory school).

Mocassini - Geox  2015

Mocassini – Geox 2015

Loafers –  Chiamate anche Slippers o Slip-on. Lanciate a Londra dall’industria di scarpe Wildsmith Shoes nel 1847. Molto di moda in questa primavera 2015.

Slip on- Wrangler S/S 2015

Slip on- Wrangler S/S 2015

Sabot – Originariamente in legno, prodotti in Ayas dai sabotier, artigiani che creavano i sabot, un mestiere che si trasmetteva da padre in figlio. Nel ‘700 le vediamo in Francia ai piedi dei rivoluzionari francesi. Negli anni ’60 del Novecento, verranno indossati dagli Hippie. Tornano di moda nella stagione S/S 2015.

Sabot - MiuMiu S/S 2015

Sabot – MiuMiu S/S 2015

Ballerina- Ispirata alle calzature delle ballerine di danza classica. Il modello da passeggio venne messo sul mercato nel 1930 da un calzolaio russo di nome Jacob Bloch; negli anni Cinquanta le vediamo ai piedi di Brigitte Bardot, la quale ne indossò un paio realizzato da Rose Repetto.

Ballerina - Cafè Noir S/S 2015

Ballerina – Cafè Noir S/S 2015

Espadrillas- Originarie dei Pirenei; il termine espadrillas deriva da espart, una pianta mediterranea utilizzata in tempi passati per creare la tipica suola intrecciata. Di moda la scorsa estate, le vedremo di nuovo per la stagione S/S 2015. (Per saperne di più sulle Espadrillas, vedi articolo “Espadrillas – dalle origini alle tendenze del 2014” del 4 Luglio 2014.)

Espadrillas - Gioseppo S/S 2015

Espadrillas – Gioseppo S/S 2015

Zoccoli – Usati dagli antichi romani, erano chiamati soccus. Sono parte dei vestiti tradizionali olandesi e giapponesi. In voga negli anni ’70 con zeppe molto alte, da cui il marchio Gucci prese ispirazione negli anni ’90 per realizzarne di propri.

Zoccoli - Coach S/S 2015

Zoccoli – Coach S/S 2015

Fussbett- Mai stato molto elegante, viene invece rilanciato ed impreziosito dal brand Marni nel 2001.

Fusbet -Gioseppo 2015

Fussbett -Gioseppo 2015

Sandalo alla schiava – Si ispira alle calzature tipiche dei gladiatori. Lanciati nel 1962 dalla stilista Vittoriana, incontreranno una straordinaria fortuna nel 1970, periodo in cui le vedremo ai piedi di Sophia Loren, Brigitte Bardot, Diana Vreeland e altre donne famose.

Sandali alla schiava - Alberta Ferretti  S/S 2015

Sandali alla schiava – Alberta Ferretti S/S 2015

Decolletè- Compaiono nel XIX secolo in Francia, i primi con tacco largo, per poi evolversi nel secolo successivo con tacchi alti e sottili, fino a diventare a spillo negli Anni ’60. Famose quelle di Christian Louboutin con la suola di colore rosso. Oltre al modello classico, troviamo anche le Slingback, le Décolleté Paltform, le Open Toe.

Décolleté - Celebre modello di Christian Louboutin

Décolleté – Celebre modello di Christian Louboutin

Zeppe – Le prime zeppe erano chiamate coturni, indossati dagli attori nelle tragedie greche durante il periodo classico. Nel ‘400 troviamo le chopines alte anche 50cm. Negli anni Trenta del Novecento, il grande stilista italiano Salvatore Ferragamo progetta una scarpa capace di sollevare l’intera pianta del piede da terra per una maggiore stabilità; le sue zeppe diventeranno famose in tutto il mondo fino agli anni ’50. Tornano di moda negli anni ’70, rilanciate dalla musica dance e dagli artisti glam rock. Spariranno per un altro decennio per poi ricomparire negli anni ’90 (famose quelle indossate dalle Spice Girls). Negli ultimi anni le rivediamo sfilare sulle passerelle ed esposte nelle vetrine dei negozi.

Zeppa - Celebre modello di Ferragamo

Zeppa – Celebre modello di Ferragamo

Sneaker– Suola di gomma e tomaia di tutti i materiali possibili. Gli atleti dell’antica Grecia indossavano già delle particolari calzature per poter eseguire gli esercizi fisici correttamente; mentre gli indiani si spalmavano sotto il piede una specie di guaina in lattice ricavata dal caucciù. Le vere e proprie scarpe da ginnastiche faranno la loro comparsa nel XIX secolo. Molti i marchi che hanno creato modelli di sneakers diventati celebri nella storia della moda.

Sneakers - Vans

Sneaker – Vans

Biker boots – Chiamati anche Motorcycle Boots, sono tra gli stivali più famosi al mondo. Rilanciati nel 2013- 2014, con tanto di borchie e fibbie.

Biker Boots - Geox 2014-15

Biker Boots – Geox 2014-15

Ugg- Stivali in montone, messi sul mercato negli anni ’70 da un surfista australiano, Shane Stedman, il quale li progettò per riscaldare i piedi dopo il contatto con l’acqua fredda; nel 1982, registrò il celebre marchio UGH. Oggi sono vari i brand che li hanno riproposti di mille colori e fantasie.

Ugg boots - UGG

Ugg boots – UGG

Riding – In origine con tacco alto e staffa, sono stivali usati per andare a cavallo ma oggi sono indossati anche come stivali da passeggio.

Riding - Valentino

Riding – Valentino

Texani – Il tipico modello da “cowboy” o “stile western”,  nati intorno al XVI secolo. Tra gli stivali preferiti delle rockstar negli anni ’70-‘80.

Texani - Felder Felder 2015

Texani – Felder Felder 2015

Indianini –Disegnati negli anni ‘80 dallo stilista argentino, residente a Riccione, Hector, il quale si ispirò al modello di calzature indossate nella riserva indiana in Quebec.

Indianini - D&G 2010

Indianini – D&G 2010

Cuissard – Li abbiamo visti indossati dalle star durante l’ultimo inverno 2014-15. Diventati famosi nel Seicento, poichè erano parte della divisa dei moschettieri di Luigi XIII, questi stivali erano chiamati bottes à chaudron, con il loro tipico risvolto. Negli ultimi anni ’60 del Novecento, la foto di Brigitte Bardot, con indosso un paio di cuissard di pelle lucida, fa il giro del mondo. Nel 1990 diventano celebri quelli di Julia Roberts in Pretty Woman.

Brigitte Bardot con i suoi cuissard

Brigitte Bardot con i suoi cuissard

Anfibi – Usati dai militari dalle guerre del XX Secolo per la loro impermeabilità e una buona aderenza al terreno, sono diventati degli accessori glam negli anni ’60, soprattutto tra i mod. Tra gli anfibi più famosi al mondo, ricordiamo le Dr Martens, diventate simbolo delle sottoculture giovanili cresciute sulle rive del Tamigi. (Vedi anche l’articolo “Dr Martens, la storia” del 22 Ottobre 2014.)

Anfibi- Dr Mrtens

Anfibi- Dr Martens

Polacchini –Il modello più famoso è il Desert Boot della Clarks, lanciato negli anni ’50, che si rifaceva a degli scarponcini che i fratelli Clarks videro tra i bazar de Il Cairo.

Polacchini - Desert boot Clarks

Polacchini – Desert Boot Clarks

Sono ancora molte le scarpe che potremmo elencare, la lista riporta quelle che da sempre ci hanno fatto innamorare. Ci sono solo piccole regole da seguire: cuissard, modelli con cinturini alla caviglia e tronchetti non sono adatti a persone di costituzione minuta, una décolleté invece aiuterebbe a slanciare la figura; per la donna robusta, con polpaccio importante, sono consigliate scarpe alte, con tacco spesso, tondo, cubano o a campana (lo stiletto accentuerebbe il contrasto), oppure degli stivali sotto il ginocchio. Le gambe lunghe e magre possono permettersi tutti i tipi di scarpe.

Un’ultima curiosità: la distinzione tra scarpa destra e scarpa sinistra è una consuetudine adottata negli ultimi due secoli; precedentemente, non c’era differenza tra calzatura indossata sul piede destro e sul sinistro. Per ulteriori approfondimenti, si consiglia di consultare manuali di storia della moda e del costume.

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