“Senatore Orellana ascolti le voci della strada e non del palazzo”.

0

1453339_477123792397403_458082070_n

Pubblichiamo la lettera pubblica inviataci dall’attivista Gianluca Ferrara sul botta e risposta scaturito a seguito del pacifico flash mob di Viareggio sull’operato di alcuni parlamentari locali (in particolare la Sen. Manuela Granaiola). Il destinatario di questa lettera è il Sen. Luis Alberto Orellana del Movimento 5 Stelle.

Gentile senatore, mi perdoni se la disturbo, immagino quante pressioni e impegni lei abbia quotidianamente. Tuttavia, ci tengo a manifestarle la mia personale (e non solo) frustrazione per come sia stato strumentalizzato il flash mob di Viareggio. E’ stato detto e scritto di tutto: persino che si è stati violenti. Ecco io temo che la vera violenza sia stata quella di giornalisti de Il Tirreno che, senza alcun senso del pudore, hanno palesato la loro subordinazione al potere politico del PD. Ma se è noto che i mass media sono al saldo del potere politico e quest’ultimo al potere economico finanziario, ciò che stupisce maggiormente sono le affermazioni che lei ha espresso: (http://www.italiaincrisi.it/2014/01/08/orellana-m5s-attivisti-attenzione-a-non-far-cose-che-possono-esser-mal-interpretate/)

Piccola premessa: io temo che l’obiettivo del Sistema sia quello di divedere, di creare fronde e correnti al fine di frantumare l’azione politica del Movimento. Da sempre i poteri agiscono in questo modo nei confronti di forze alternative. E’ facile (e politicamente da sprovveduti) cedere alle tentazioni centrifughe e determinare scissioni. La sinistra “radicale” ha dato esempio di come l’autoreferenzialità abbia depauperato le loro proposte politiche spesso condivisibili. Il M5S non deve cedere a questa nefasta tentazione. A mio avviso si deve semplicemente seguire, senza deviazioni, un programma condiviso e rispettare lo spirito del Movimento: questo va fatto, fino alla fine, senza cedere a mediazioni pericolose. Rispettando il mandato dei cittadini. La forza del Movimento è la “rottura” non il consociativismo. La forza del Movimento è costruire un modello economico e sociale alternativo, che stia dalla parte dei cittadini, e non lavorare semplicemente per mitigare un Sistema che è costruito sulle volontà delle lobby.

Detto ciò penso che le sue parole siano una mancanza di rispetto nei confronti di tutti coloro che hanno partecipato al flash mob. La senatrice Granaiola, prima e dopo la pacifica manifestazione, ha indossato (grazie ai giornali di “regime”) in maniera strumentale gli abiti della martire. Sembrava quasi una novella San Sebastiano trafitta dalle lance dei violenti grillini. Io ho seguito la manifestazione, ci sono stato e ho portato i miei figli (2 e 4 anni), c’era persino una donna incinta e, mi creda, di violento non c’è stato nulla! A mio parere l’unica violenza (ma politica) è stata vedere come dei balneari (cioè rappresentanti di aziende private) difendessero il proprio sponsor di palazzo. Da una parte cittadini vestiti da befana che cantavano ilari a difesa dei beni comuni e dall’altra persone che tutelavano i propri interesse lanciando epiteti offensivi. Per quanto mi risulta, a differenza di quello che ancora Il Tirreno sostiene, la senatrice non ha invitato nessuna “befana” ad entrare in casa e consumare i suoi pasticcini, ma immagino che saranno stati mangiati con gusto dai suoi voraci ospiti.

Io ho conosciuto la senatrice Granaiola, è una brava donna ( a differenza di molti suoi colleghi di partito) ma è inconsapevole delle criticità che stiamo vivendo, insomma politicamente è inadeguata. Come inadeguato è tutto il PD che ha fatto una campagna elettorale contro Berlusconi e poi tradito il voto dei suoi elettori per andarci insieme al governo. Questa inadeguatezza la rende una pedina perfetta per coloro che muovono le fila.

Orellana, Il tempo sta scadendo… qui occorre capire che la vendita delle spiagge è l’ultimo atto di un Sistema che crea volutamente povertà per accaparrarsi i beni comuni. E’ il trionfo del modello neoclassico che ha depauperato il potere degli Stati. Viareggio e la Versilia con le sue bellissime spiagge che doveva fare? Tacere? Con le sue dichiarazioni, senatore Orellana, si è fatto portavoce dei parlamentari del PD e non degli attivisti di Viareggio! Quest’ultimi “grazie” alle sue affermazioni sono stati politicamente “bruciati” proprio la lei che doveva proteggerli. Perché non ha fatto una telefonata? Perché ha ascoltato solo le bugie dei parlamentari del PD? Perché ha ascoltato solo le voci che circolano nel palazzo e non quelle della strada? Reputo, volendo essere buonisti, da ingenui questo modo di agire; ma io non sono buonista (preferirei essere considerato buono) e temo che la sua incapacità di leggere questo flash mob è grave. Io sono un non violento, ma non violento non equivale a uno sterile pacifismo di facciata: essere non violenti significa agire per smascherare il potere, per mostrare le sue contraddizioni e ingiustizie. Orellana, lei scrive che: “Queste azioni recando danno all’immagine del M5S”. Siamo sicuri che il danno non lo crei lei con le sue affermazioni? Io non so se questo sgambetto sia una provocazione, una scusa per generare reazioni scomposte al fine di giustificare divisioni, sta di fatto che gli attivisti di Viareggio (e non solo dato che partecipavano anche persone che provenivano da altre città), a mio modesto avviso, meritavano maggiore ascolto rispetto a quello dato ai parlamentari del Pd. In fondo, lei senatore Orellana, è il portavoce degli attivisti del Movimento Cinque Stelle e non dei parlamentari del Pd…

Buon lavoro

Gianluca Ferrara

(Viareggio) 

About Author

Avatar

Viareggio Free World Project è nato nel Gennaio 2014, dalle ceneri dell'omonimo progetto 'Viareggio Free World'.

Leave A Reply