Spunti di sport. La rivincita di Nibali

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Nibali

Dopo il quarto posto al Tour de France che lo scorso anno lo aveva visto netto dominatore e la squalifica in occasione della Vuelta, Vincenzo Nibali torna a far parlare di se e lo fa nella maniera più bella, andandosi ad aggiudicare il Giro della Lombardia (245 Km da Bergamo a Como). Sul traguardo ha preceduto di 21” lo spagnolo Moreno e di 32” il francese Pinot.

Grande in questa circostanza il contributo fornitogli dalla sua squadra, quell’Astana criticata in occasione della recente squalifica alla Vuelta, che ieri ha corso tutta per il suo capitano, e con in particolare il vincitore della Milano-Sanremo, Diego Rosa, ottimo riferimento in pista, giunto 5° e staccato di un niente da Valverde.

Se in salita i tre attacchi di Nibali venivano prontamente rimpinguati dal trio costituito da Pinot, Moreno e Valverde, i quali facevano passare il ciclista siciliano per poi risorpassarlo pochi metri dopo, è in discesa sul Civiglio, a circa 17 Km dall’arrivo che Vincenzo costruisce la sua vittoria costrunedo un vantaggio che ai piedi dell’ultima salita in programma, quella del San Fermo, tocca i 41 secondi. Moreno prova a recuperare il gap con Nibali riducendolo fino a 15 secondi a 5 km dal termine, ma oggi contro Nibali non c’è niente da fare, e così come già detto si aggiudica la gara conducendo gli ultimi km con relativa tranquillità e tornando a guadagnare chiudendo la gara con 21 secondi su Moreno. Dopo aver raggiunto il quinto posto nel 2010, oggi finalmente la grande emozione della vittoria.

Ricordiamo che con la vittoria odierna Nibali porta un ciclista italiano a vincere una Classica Monumento. L’ultima volta era stato Damiano Cunego sette anni fa.

Tanta come dicevamo, l’emozione a fine gara, con Vincenzo che ha dedicato la vittoria alla moglie Rachele, di cui ieri era il compleanno, come dichiarato ai microfoni di Rai Sport. “Oggi (ieri ndr) era un giorno speciale, è il compleanno di mia moglie,questa vittoria è per lei. La squadra è stata fantastica. Questa è stata una stagione difficile. Sulla salita del Civiglio sapevamo che era un punto chiave. Ho provato diverse volte. Dovevo sorprendere e ci sono riuscito. È chiaro che non è sempre facile primeggiare nelle classiche ci vuole anche tanta fortuna. Una vittoria italiana è fantastica. Quest’anno mi sono preparato per il finale di stagione. Ci siamo presi la responsabilità della corsa dall’inizio. Poi abbiamo visto tutti che Diego Rosa aveva una gamba incredibile. Gli abbiamo detto: “Fermo non tirare più che andiamo in volata con Valverde e ci bastona tutti quanti”. È stata una vittoria di testa, di tattica ci siamo gestiti tutti molto bene”.

Una vittoria emozionante, quella odierna di Nibali, che ci restituisce, caso mai ce ne fosse bisogno, un grande ciclista di cui il nostro Paese aveva davvero bisogno.

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Ottico-Optometrista dal 2006, e al contempo appassionato di scrittura. Autore di alcuni articoli per il sito ViareggiOk, dal 2010 gestisce nel tempo libero la pagina Facebook dei lettori del Guerin Sportivo. Dopo aver fondato nel Febbraio 2011 il blog Varie News, nel Giugno dello stesso anno crea e al contempo cura la rubrica SPUNTI DI SPORT sia per la pagina Fb sia per il blog. Da Aprile 2014 SPUNTI DI SPORT arriva sul sito Internet del GUERIN SPORTIVO

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