Spunti di Sport. Ricordando Alfredo Provenzali. Storica voce di “Tutto il calcio minuto per minuto”.

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Alfredo Provenzali

Una grave perdita per il giornalismo sportivo italiano, ma anche e sopratutto per noi appassionati di calcio. Quasi due anni fa, nella notte tra Giovedì 12 e Venerdì 13 Luglio, purtroppo, venne a mancare, a poche ore dal suo 78° compleanno, a Genova, Alfredo Provenzali, voce storica della trasmissione radiofonica Tutto il Calcio minuto per minuto.
A dare la notizia della sua scomparsa il GR 1 delle 8 del 13 Luglio di due anni fa che, dopo aver trasmesso la sigla di Tutto il calcio, diede la triste notizia.

Alfredo Provenzali era nato a Genova, nel quartiere di Sampierdarena il 13 Luglio 1934. Inviato per tanti anni sui campi di gioco, nel 1992, aveva sostituito Massimo De Luca alla conduzione di Tutto il Calcio. Legati a Provenzali i ricordi di tante radiocronache entrate nella leggenda dello sport azzurro: dalla telecronaca della vittoria di Klaus Dibiasi a Città Del Messico, alla vittoria di Novella Calligaris, per arrivare, 22 anni fa, alla vittoria del Settebello, allenato da Ratko Rudic, nella finale olimpica giocata a Barcellona contro la Spagna.
Poche settimane prima della sua scomparsa, Provenzali era stato premiato per il premio Agnes, ma per motivi di salute non si era potuto recare a Capri per ritirare il premio. Verrà consegnato alla moglie Marisa e alla figlia Paola in occasione dell’intitolazione della sala riunioni del GR RAI il 5 Novembre 2012.

IL RICORDO DI RICCARDO CUCCHI, DI BRUNO GENTILI E DI ALEX DEL PIERO.

Intervistato durante il GR delle 8,apertosi con la sigla di Tutto il Calcio minuto per minuto e con la notizia della scomparsa da parte di Carlotta Tedeschi, così il caporedattore di Radio Rai per lo sport, Riccardo Cucchi aveva ricordato Provenzali appena appresa la notizia.
“E’ un momento davvero triste per noi, Provenzali ha rappresentato un pezzo di storia della radio, ha fatto parte del gruppo delle grandi voci degli Anni 60 che hanno dato vita a quella straordinaria trasmissione che è “Tutto il calcio minuto per minuto”. La sua voce calda, rassicurante ha raccontato Olimpiadi e Mondiali attraversando i momenti più importanti dello sport, anche per questo lo abbiamo voluto con noi fino a poche settimane fa, nella squadra di Radio 1, come conduttore della trasmissione più importante, appunto “Tutto il calcio minuto per minuto”. E’ stato il terzo conduttore dopo Roberto Bortoluzzi e Massimo De Luca negli oltre cinquant’anni di storia della trasmissione. Indimenticabili sono sicuramente le sue radiocronache di nuoto e di ciclismo, un maestro di giornalismo, un cronista, un uomo di rara eleganza, un gentiluomo di altri tempi”.

Successivamente, così Cucchi ricordò Provenzali. “L’ultima volta ci siamo sentiti 6 o 7 giorni fa. Lui era in fase, diciamo così, di ristabilimento anche se sentivo il suo respiro affaticato. Il suo primo pensiero nel sentirmi è stato: ‘Guarda che io ce la metto tutta per essere pronto il 25 agosto per ricominciare con voi al microfono’. Questo è il ricordo che mi rimarrà per sempre di lui.
“L’immagine che mi rimane impressa di lui è quella di un gentiluomo d’altri tempi. Di un uomo maestro della parola, ma anche di vita e di comportamento. Mai una parola sopra le righe. Un’educazione a volte anche al limite dell’ingenuità, visti i tempi che corrono. Ci ha insegnato che questo mestiere si può fare con educazione e rispetto degli altri e dei colleghi che lavorano con te. E’ stato naturalmente un grande inviato e un grande radiocronista. Una delle voci che hanno contribuito a creare il mito di ‘Tutto il calcio minuto per minuto’, assieme ad Ameri e Ciotti.
E’ anche per questa ragione che noi l’abbiamo voluto con noi praticamente fino all’ultimo istante. Ha lavorato in questa stagione saltando soltanto le ultime due puntate della trasmissione. Per ragioni di salute, ovviamente, ma non pensavamo che le cose si aggravassero in questo modo. La nostra scelta è stata di tenere con noi la voce di Provenzali per indicare una continuità con il passato di questo straordinario programma, pensando che il presente e, chissà, anche il futuro potesse essere contrassegnato dalla sua grande capacità di stare al microfono.
Ha avuto la ventura di confrontarsi, negli anni d’oro di Tutto il calcio, con maestri come Ciotti e Ameri. Nella rigida gerarchia della trasmissione, lui era il terzo. La partite si giocavano tutte alla stessa ora e così le posizioni non cambiavano. Primo campo Ameri, secondo campo Ciotti, terzo campo Provenzali.
Questa era la squadra principe del programma. Provenzali era il terzo, ma questo non è mai stato per lui motivo di sofferenza, anzi. Si è sempre ritagliato il suo spazio all’interno di Tutto il calcio consapevole del fatto che prima di lui c’erano due straordinari protagonisti. Credo che la sua personalità emergesse comunque in maniera molto chiara. Soprattutto quando si impegnava nella radiocronaca degli sport che amava più del calcio, il ciclismo, il nuoto e la pallanuoto. Ha raccontato tante avventure del Settebello dell’epoca d’oro. E decine di Giri d’Italia. Ecco, lui in queste occasioni riusciva a esprimere il meglio. E’ stato un esempio per tutti noi”.

Così Bruno Gentili ricordò in un servizio per il TG SPORT Alfredo Provenzali.

Tramite Twitter, anche Alessandro Del Piero ricordò due anni fa Alfredo Provenzali. “Mi ricordo quando da piccolo ‘vedevo’ le partite alla radio. Ricordo Alfredo Provenzali, voce di tante domeniche”.

Anche TUTTO IL CALCIO MINUTO PER MINUTO volle ricordare Alfredo Provenzali all’inizio della stagione calcistiche. Così ancora Riccardo Cucchi ricordò Provenzali nella puntata trasmessa il 26 Agosto 2012.

Il 5 Novembre 2012, a pochi mesi dalla scomparsa di Alfredo Provenzali, l’ex Direttore del Giornale Radio Rai, Antonio Preziosi, volle intitolargli la sala riunioni del Giornale Radio. Come spiegò lo stesso ex Direttore nel comunicato stampa, “la voce di Provenzali ha accompagnato per oltre cinquant’anni gli ascoltatori di Tutto il Calcio Minuto per minuto. Intitolando alla sua memoria la nostra sala riunioni, vogliamo indicare ai giovani giornalisti il suo modo sobrio ed elegante di fare giornalismo, di raccontare le emozioni del calcio, di essere autentico interprete dell’eccellenza del servizio pubblico basata sul rispetto delle regole e del buon senso”.
In questo fermo immagine tratto da You Reporter vediamo l’attuale conduttore di Tutto il Calcio, Filippo Corsini, dinanzi alla targa dedicata al suo predecessore.

Corsini Sala Provenzali

Filippo Corsini ha collaborato con Provenzali a Tutto il Calcio per circa 15 anni e venne definito da Provenzali nella puntata di Tutto il Calcio del 30 Maggio 2010 “il più caro fedele compagno di viaggio”.

IL NOSTRO RICORDO.
Ho pensato molto a come strutturare questa puntata di Spunti di sport. Anche se non ho mai avuto modo di conoscere dal vivo Alfredo Provenzali, la notizia della sua scomparsa mi mise veramente una profonda tristezza dentro. Grazie a TUTTO IL CALCIO MINUTO PER MINUTO ho cominciato a seguire il calcio. Come non dimenticare tutti i pomeriggi passati ad ascoltare con ansia le partite…
Ma sopratutto la voce di Provenzali, ferma ma al contempo estremamente rilassante, l’ultimo grande collante con il buon vecchio calcio di una volta.
Alla fine, sono arrivato a questa conclusione: non c’è modo migliore per poter ricordare Alfredo Provenzali a due anni dalla sua scomparsa che riascoltarlo; riascoltare, cioè, alcuni momenti delle grandi emozioni che ci ha saputo dare.
Tre le categorie di AMARCORD che ho voluto considerare: una serie di aneddoti relativi al mondo del calcio, una parte dedicata a Tutto il Calcio, e l’ultima parte dedicata alle vittorie azzurre raccontateci dallo stesso giornalista.

GLI ANEDDOTI DI ALFREDO.

In occasione di una puntata di Porta a Porta che nell’autunno 2009 celebrava i 50 anni di Tutto il Calcio minuto per minuto, Alfredo Provenzali raccontò una serie di aneddoti, parlando anche dei mondiali del 1982, delle voci radiofoniche nel passaggio alla realtà, e del futuro della televisione.

Iniziamo dal primo estratto, dedicato alle telecronache con l’esultanza del goal.

Il secondo estratto è dedicato ai dualismi, parlando del caso Rivera (peraltro presente in studio).

Il terzo estratto è dedicato ai Mondiali del 1982.

Il quarto estratto, vede anche la partecipazione di Riccardo Cucchi, ed è relativo al rapporto tra la voce dei radiocronisti e la realtà di tutti i giorni.

Il quinto e ultimo estratto da PORTA A PORTA affronta con Provenzali il rapporto tra Calcio e TV.

Dalla puntata della trasmissione di RADIO UNO RAI 50 Suonati, condotta da Francesca Pariselli, e andata in onda il 3 Luglio 2011, ascoltiamo Alfredo Provenzali ricordare la nascita della moviola.

TUTTO IL CALCIO MINUTO PER MINUTO.

Questa seconda parte di Amarcord è legata ad alcuni momenti relativi a TUTTO IL CALCIO MINUTO PER MINUTO.

Ascoltiamo l’apertura di Alfredo Provenzali nella puntata di Tutto il Calcio del 27 Novembre 2011. In seguito alle poche partite di SERIE A che si giocano nel pomeriggio, ai campi princiapli vengono aggiunte anche due partite di Lega Pro.

Ai 50 anni di TUTTO IL CALCIO l’emittente vaticana SAT 2000 dedica una puntata della trasmissione televisiva La Compagnia del Libro. Andiamo a vedere, tratto da quella puntata, l’intervista allo stesso PROVENZALI.

Dalla trasmissione OttantaRadio, andata in onda il 6 Febbraio 2004, ascoltiamo un’intervista di Umberto Broccoli ad Alfredo Provenzali, in cui il conduttore di Tutto il Calcio svela un aneddoto relativo alla finale di COPPA INTERCONTINENTALE, tra MILAN e ATLETICO NACIONAL MEDELLIN, giocata nel 1989.

Dalla puntata di TUTTO IL CALCIO, andata in onda il 22 Aprile 2012, ascoltiamo Provenzali spiegarci uno speciale 4-1-4-1.

Ascoltiamo ora la chiusura da parte di Provenzali della puntata di Tutto il Calcio del 2 Maggio 2012. Sarà l’ultima puntata da lui condotta.

LE GRANDI EMOZIONI.

In questa ultima parte ascoltiamo alcuni momenti del Provenzali radiocronista. Partiamo dalla radiocronaca di Juve-Inter, per passare agli ori di Klaus Di Biasi e di Novella Calligaris, per arrivare infine all’oro olimpico della Pallanuoto maschile azzurra alle Olimpiadi di Barcellona nel 1992.

Iniziamo da alcuni momenti della radiocronaca di JUVENTUS-INTER, disputata a Torino l’8 Dicembre 1991. A causa di una indisposizione di Sandro Ciotti, per una volta è di Alfredo Provenzali la voce del campo principale. Allora, a condurre la trasmissione c’era Massimo De Luca.

Ascoltiamo ora la radiocronaca del primo oro di KLAUS DI BIASI dal trampolino dei 10 metri alle Olimpiadi di Città del Messico del 1968.

Il 9 Settembre 1973 nell’ultima giornata dei campionati mondiali di nuoto a Belgrado NOVELLA CALLIGARIS vinse la finale degli 800 stile libero facendo peraltro segnare anche il nuovo record del mondo in 8’52”97.

Il 9 Agosto 1992, i ragazzi della PALLANUOTO, il Settebello, allenati da Ratko Rudic, battono in finale per 9-8 la SPAGNA e si aggiudicano la medaglia d’oro. Riviviamo questo momento.

Con la vittoria del Settebello azzurro si conclude questa puntata speciale di SPUNTI DI SPORT dedicata alla voce storica di Tutto il Calcio, minuto per minuto, Alfredo Provenzali.
Una voce, quella di Alfredo, che avrà un posto speciale nel cuore di tutti noi, appassionati di calcio.

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Ottico-Optometrista dal 2006, e al contempo appassionato di scrittura. Autore di alcuni articoli per il sito ViareggiOk, dal 2010 gestisce nel tempo libero la pagina Facebook dei lettori del Guerin Sportivo. Dopo aver fondato nel Febbraio 2011 il blog Varie News, nel Giugno dello stesso anno crea e al contempo cura la rubrica SPUNTI DI SPORT sia per la pagina Fb sia per il blog. Da Aprile 2014 SPUNTI DI SPORT arriva sul sito Internet del GUERIN SPORTIVO

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