Supercoppa al Lodi. Sabato 1 ottobre al via la Serie A1 di Hockey.

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di Giulio Arnolieri

Dopo il 2-2 dell’andata il Lodi, come il Breganze un anno fa, è andato a vincere con il minimo scarto (4-5, primo tempo 2-1) la Supercoppa italiana sulla pista dei campioni d’Italia dell’Ess Forte dei Marmi. E’ stata una partita combattuta e equilibrata in cui il Lodi ha capitalizzato al meglio alcuni episodi ed anche alcune decisioni arbitrali molto dubbie. Delle cinque reti dei lombardi una è stata propiziata da una caduta di Motaran che ha dato via libera all’ex terribile Verona ed altre tre sono state contestate per azioni poco nitide che le hanno occasionate o precedute. Dopo essere andata sotto la squadra di Bresciani aveva ribaltato il punteggio nella prima frazione con De Oro e Motaran. Nella ripresa Lodi sul 2-3 e pareggio di Torner. Poi il doppio break per gli ospiti che arrivavano al 3-5 prima del rigore di Motaran che, al 24’, fissava il punteggio sul 4-5 regalando il primo trofeo della stagione alla formazione di Nuno Resende. Sabato 1 ottobre via al 94° campionato italiano.

Il torneo di serie A1 parte ancora una volta con il FORTE DEI MARMI nel ruolo di favorito. Dopo tre scudetti consecutivi la squadra di Bresciani ha perso Gil e Cancela, ma gli arrivi di Gnata, De Oro, Romero, Cinquini e le conferme di Torner, Motaran, Orlandi, Pagnini e Stagi lo pongono, insieme a Lodi e Cgc, fra le favorite. Il VIAREGGIO di Alessandro Bertolucci, persi Silva, Selva, D’Anna e Cinquini ha puntato sugli spagnoli Costa e Rubio e sul promettente Gavioli, capocannoniere della A2 con il Correggio. Le conferme di Mirko Bertolucci, Barozzi, Montigel, Palagi e Muglia danno al tecnico una panchina lunga e significative alternative sia in attacco che in difesa. Il LODI completa il trittico delle favorite della vigilia grazie alle conferme dei nazionali Alessandro Verona, Ambrosio e Illuzzi, dello spagnolo Català fra i pali e dell’argentino Platero. Oltre al talento Giulio Cocco, dal Forte dei Marmi, ad allungare la panchina, sono arrivati due giovani validissimi come Mattia Verona e Maremmani. Fra le favorite, i lombardi di Resende sono la formazione più giovane e con più ampi margini di miglioramento.

LOMBARDE. Insieme al Lodi la pattuglia lombarda è decisamente pericolosa. Il MONZA di Colamaria schiera due coppie di fratelli interessanti, gli argentini Lucas (capocannoniere in carica) e Julian Martinez e gli italiani Francesco e Filippo Compagno. Fra i pali c’è sempre la sicurezza di Oviedo. Il CREMONA, dopo la retrocessione e il ripescaggio per l’uscita di scena del Matera ha rivoluzionato l’organico del confermato Ariano Civa. Sono arrivati Silva, Cacau, Lopez, Losi in porta, Capalbo e alcuni giovani emiliani.

VENETE. Valdagno e Bassano sembrano le meglio attrezzate, ma tutte risentono di panchine un po’ corte che, in una stagione lunga, potrebbero essere un handicap. Nel VALDAGNO di Vanzo i volti nuovi sono quelli di Diego Nicoletti, Pallares e Montivero che si aggiungono ai confermati Cunegatti e Fariza. Rivoluzione nel BASSANO di Marzella che ha ripreso Panizza e potrà contare sul portoghese Neves e sullo spagnolo Julià, oltre che sul nazionale Amato e su Tataranni. Molti cambiamenti anche nel BREGANZE di Belligio con gli innesti dello spagnolo Vives dell’argentino Posito e degli italiani Zen, D’Anna (ex Cgc) e Sgaria fra i pali. Il TRISSINO di Rigo (solo allenatore da quest’anno) ha confermato Oruste e in più avrà lo spagnolo Aguilar e Ghirardello. Il neopromosso SANDRIGO di Marozin, senza stranieri, avrà come volti nuovi Dal Zotto fra i pali e Brendolin.

LE ALTRE. Il SARZANA del viareggino Dolce sarà in versione tutta italiana con i rientri di De Rinaldis e Borsi e il recupero di Festa. Il CORREGGIO, altra neopromossa, avrà il portoghese Castanheira e il nazionale Malagoli, oltre a tanti giovani promettenti. Il FOLLONICA ha confermato tutti (anche gli argentini Saavedra e Mario Rodriguez e il portoghese Marinho Rodriguez) tranne l’allenatore, con Paghi che ha preso il posto di Polverini. Il GIOVINAZZO di De Palma, confermato, ha cambiato gli stranieri; i nuovi sono gli argentini Emiliano Romero e Sanchez, e inserito i giovani Bicego e Giudice.

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Giulio Arnolieri (Viareggio, 1958) è laureato in Lingue e letterature straniere ed insegna inglese presso il liceo ‘Chini’ di Lido di Camaiore. Collaboratore de La Nazione dal 1983 è giornalista pubblicista dal 1986. E’ stato direttore responsabile di Radio Babilonia dal 1987 al 2000. Ha collaborato con numerose emittenti radio-televisive locali e con quotidiani e periodici anche a diffusione nazionale. Ha pubblicato dieci libri, tre dei quali dedicati all’hockey su pista, due alle radio locali e l’ultimo ‘Viareggio Realtà Sogni e Idee’ (Il Molo, 2013) alla sua città natale.

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