T-shirt. La storia e le tendenze 2014.

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Tra tutti, la T-shirt è sicuramente il capo di abbigliamento più portato e senza limiti di età; la vediamo al bambino, all’adolescente e alle persone di una certa età. Il  nome deriva dalla sua classica forma a T ed ha una storia molto lunga che  inizia nel XVIII secolo, quando veniva indossata esclusivamente come indumento intimo; mentre nell’Ottocento, la classica T-shirt a girocollo con le righe orizzontali era portata dai marinai, oppure veniva utilizzata come maglia da lavoro per gli operai. Negli anni Cinquanta del Novecento, erano rigorosamente di colore bianco, ma Coco Chanel cambiò la maniera di vedere la T-shirt, quando la foto in cui ella stessa ne vestiva una, in stile marinaretto, fece il giro del mondo. Da quel momento, faranno la loro comparsa anche sui set cinematografici; le vediamo su James Dean, Marlon Brando e Brigitte Bardot. Negli anni Sessanta, iniziano ad andare di moda le magliette con stampe serigrafiche impresse sul tessuto; l’immagine veniva trasferita sulla stoffa in maniera termica. Negli anni Settanta, periodo molto intenso dal punto di vista culturale e politico, la T-shirt diventa veicolo di messaggi e su di essa vengono stampate frasi significative e motti. Nello stesso periodo la Blue Ribbon Sport cambia il suo nome in Nike e mette in commercio le famose T-shirt con il logo del baffo. Negli anni Ottanta, diventa un capo di abbigliamento creativo e vivace, con scritte ironiche, poetiche o con vari disegni sopra. Diversi artisti della Pop Art fanno conoscere la loro arte stampandola sulle magliette, primo fra tutti Keith Haring. Negli anni Novanta, ebbe un grande impatto la celebre T-shirt di Chanel, di colore bianco con sopra il logo nero delle due C  incrociate, suscitando sulle passerelle un forte impatto visivo; faranno la stessa cosa anche altre importanti case di moda, come Armani e Versace. Quest’anno le rivediamo sfilare di tutti i tipi, di tutte le fantasie, di taglia oversize, di tutte le marche; ironiche come quelle di Happiness, con stampe fotografiche come quelle di Pray For Paris, floreali come quelle di Apple Pie, con le paillettes di Bluemarine, lunghe come quelle di Moschino, bianche o nere come quelle di Choice, streetstyle come quelle di Obey, oppure con i loghi o le foto delle nostre band musicali preferite. Quando la comodità si incontra con la moda, non c’è connubio più perfetto e divertente, vero?!

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